

Smantellato insediamento abusivo nei pressi di Muratella. Augusto Santori (PDL): “ennesimo intervento che rischia di non garantire trasparenza nelle bonifiche”
La mattina del 14 settembre, l’Unità Bonifica Discariche di Ama ha portato a termine la riqualificazione di un’area degradata in via della Magliana, nei pressi della stazione ferroviaria “Muratella”, in cui è stato smantellato un insediamento abusivo.
Impegnati sul posto 10 operatori, supportati da 2 autocarri con cassone scarrabile, 1 escavatore, 1 bobcat e 1 mezzo a vasca, che hanno permesso di rimuovere e avviare a corretto smaltimento circa 60 tonnellate di rifiuti di vario genere.
L’operazione, svolta in sinergia con gli agenti del Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale e il locale gruppo di Polizia di Roma Capitale, è stato disposto dall’Ufficio Coordinamento Politiche per la Sicurezza di Roma Capitale.
Per il Presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti, “Si tratta di una riserva naturale che finalmente viene restituita ai cittadini. L’Azienda è impegnata quotidianamente a supporto dell’Amministrazione di Roma Capitale per riqualificare aree degradate della nostra città. E’ proprio grazie alla stretta collaborazione tra le istituzioni, che è possibile garantire questi interventi straordinari necessari per garantire il decoro su tutto il territorio comunale.”
“L’intervento eseguito oggi dal XV Gruppo della Polizia di Roma Capitale e dall’AMA è certamente una buona notizia che però non può far riflettere sul fatto che tale genere di interventi si ripetono per l’ennesima volta con i relativi costi, non risolvono l’intera questione nomadi nel Municipio XV e che senza un intervento ad hoc su rimpatri e ordinanze antirovistaggio difficilmente si potrà pensare din gestire efficacemente le risorse, anche economiche, a disposizione dell’Amministrazione per garantire decoro e sicurezza ai cittadini romani”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
“E’ il caso della stazione FS Muratella che segue interventi già eseguiti in passato – insiste Santori – ma anche di Magliana, Via del Cappellaccio, Viale Newton e dell’intera Valle dei Casali. Se non si provvede repentinamente alla messa in sicurezza dei luoghi saremo costretti a breve a re intervenire sugli stessi luoghi tra qualche settimana, quando campi abusivi e discariche avranno nuovamente ripreso il sopravvento sul decoro ripristinato. Gli interventi delle ore scorse di Via Asciano e di Via dei Papareschi sono un’altra risposta che il territorio richiedeva ma non ci stancheremo mai di ripetere, e oramai sono quasi cinque anni, che sulla questione nomadi si rischia di non garantire trasparenza e determinazione negli interventi di bonifica e messa in sicurezza”.
“La situazione a Magliana in particolare – conclude Santori – diviene giorno dopo giorno esplosiva e da solo il XV Gruppo non riesce a sopportare le pressioni che provengono dal territorio e il grave stato di disagio che si vive per il continuo e sempre più pressante vagabondaggio dei nomadi nel quartiere”.
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