Campidoglio taglia 180 alberi. Motivazione: manca l’acqua

Esposti e proteste contro la previsione del nuovo piano del Comune
di C.T. - 16 Ottobre 2008

Nel nuovo piano del Campidoglio è previsto il taglio di ben 180 alberi della capitale dal servizio giardinieri. “La motivazione addotta dal Comune di Roma per questo vero e proprio attacco al verde romano ha dell’incredibile – ha commentato l’avv.Vittorio Marinelli, presidente dell’Associazione di difesa dei consumatori European Consumers – come si può affermare che manca l’acqua in una città come Roma che ha la più grande disponibilità idrica d’Italia e forse d’Europa? Mentre a livello internazionale – continua Marinelli – si opera secondo il programma Unep, un progetto delle Nazioni Unite che porterà a piantare circa 12.000 alberi in tutto il globo, noi in Italia facciamo l’esatto contrario tagliando i nostri polmoni verdi”.

Marinelli ha inviato un esposto alla Procura delle Repubblica e alla Corte dei Conti dove è segnalato che nel caso “dovessero ravvisarsi gli estremi dei reati di cui, a esempio, agli articoli 323, 328 e 331 c.p., nonché la configurazione di danno ambientale secondo la nozione dello stesso come delineata dal disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 24 aprile 2007, con conseguente danno erariale, stante i propri fini istituzionali, possano procedere d’ufficio nei confronti dei responsabili”.

Marinelli sottolinea inoltre che ci sono fondi europei per piantare siepi ed alberature per cui le Regioni dovrebbero aprire i Bandi. Andrebbe costruita una rete d’irrigazione che renda più verde e meno inquinata la capitale.

Fresco Market
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Per saperne di più:http://www.europeanconsumers.it


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