

Lotta e danza al Centro Culturale Lepetit il martedì e giovedì sera
Il Centro Culturale Lepetit ha aperto le sue porte alla Capoeira con la dimostrazione dei Capoeiristi del gruppo “Quilombo Urbano – Carcarà” capitanati per l’occasione da Luca Certinho, insegnante del corso che si svolgerà il martedì e il giovedì dalle 20:00 alle 22:00.
Questa disciplina marziale fonda le sue radici nelle Senzalas e si diffonde nei Quilombos: comunità di schiavi rifugiati all’interno delle foreste brasiliane per liberarsi dai loro padroni, i colonizzatori portoghesi. Da qui la pratica di lotta e difesa, mascherata dal gioco e dalla danza, per allenarsi al combattimento.
Per anni vietata poiché ritenuta illegale, e ad oggi riconosciuta come sport nazionale brasiliano, la Capoeira è oramai praticata e apprezzata da tutti, bambini e adulti, uomini e donne, diffondendosi così in tutto il mondo. E giovedì 30 novembre è arrivata a Tor Tre Teste.

La lezione dimostrativa è cominciata con il riscaldamento, a tempo di musica, per concludersi con la Roda de Capoeira, il cerchio di persone dove all’interno i capoeiristi mettono in pratica le figure di combattimento che si apprendono durante l’allenamento.
I canti, i suoni e i movimenti hanno coinvolto tutti gli spettatori presenti, rendendoli partecipi del rituale.
Una canzone di Mestre Barrao, affermato Capoeirista e Maestro di valore, recita così:
“Capoeira è luta, conciencia, ela è a essencia do povo lutador”: “la Capoeira è lotta, coscienza, è l’essenza del popolo combattente”.
Già, perché ci mette di fronte al nemico più duro da sconfiggere: la nostra paura. E tra un allenamento e un canto, ci trasforma in guerrieri. Provare per credere!
Info: Luca 3409882208 – [email protected]
di S. N.
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