

Allontanate 160 persone dalla baraccopoli
"Questa mattina nel V municipio, in via dei Cluniacensi zona Casal Bruciato, sono cominciate le operazioni di sgombero, e demolizione ancora in corso dell’area archeologica trasformata in una baraccopoli, in cui vivevano anche 60 bambini in condizioni di estremo pericolo. Sul totale di 160 persone che vi avevamo trovato rifugio, il 67% aveva precedenti penali". Lo dichiara il Delegato del sindaco di Roma per le Politiche della Sicurezza Urbana, Giorgio Ciardi.
"Tale sito rappresentava un vero problema per il territorio circostante sia dal punto di vista igienico-sanitario e ambientale, sia da quello della sicurezza – aggiunge – L’offerta di assistenza per donne e minori proposta dai servizi sociali, e’ stata rifiutata e non si comprende la motivazione nonostante il grave disagio presente nella struttura".
"L’attivita’ odierna, a cui hanno preso parte polizia municipale, polizia di Stato, dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale e personale Ama – conclude – rientra nell’attività pianificata dal tavolo interistituzionale costituito in prefettura con il fine di riportare dignità e sicurezza nei territori investiti da questo problema".
Piena soddisfazione per lo sgombero è espressa anche dall’assessore ai Lavori pubblici e Periferie di Roma Capitale, Fabrizio Ghera.
"Prosegue – dichiara Ghera – l’attenzione da parte della Giunta Alemanno per la rimozione degli insediamenti abusivi in città, impegno volto non solo a riportare dignità e sicurezza sul territorio, ma anche a valorizzare gli spazi verdi della Capitale. L’operazione di oggi – conclude l’Assessore capitolino – va di pari passo con l’intervento, già avviato, per la riqualificazione del Parco Tiburtino in Via Casal Bruciato, lavori che permetteranno di consegnare ai residenti un’area verde attrezzata, con percorsi pedonali e nuove alberature».
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