

Il Municipio V difende la graduatoria: "Lavoro in autonomia". Gli storici gestori denunciano un "golpe" contro il mutualismo
Un “colpo di mano” o il semplice rispetto delle regole? La vicenda del Casale Garibaldi divide l’opinione pubblica tra chi invoca la legalità dei bandi e chi difende il valore storico delle esperienze sociali.
Il Casale, occupato nel 1988 e poi regolarizzato, è da decenni un punto di riferimento per il mutualismo e la cultura popolare, ma oggi rischia di cambiare pelle.
Dalla sede di via Perlasca, il Municipio V getta acqua sul fuoco. L’avviso pubblico, spiegano, è stato redatto seguendo i criteri del Dipartimento Patrimonio, uguali per tutti gli immobili in regime transitorio.
La Commissione tecnica ha operato in «completa autonomia», valutando i progetti presentati. Nonostante il riconoscimento del valore sociale prodotto negli anni dall’attuale associazione, il punteggio ha premiato l’alleanza tra Scout e Scacchi.
Chi ha animato il Casale fino a oggi non accetta il verdetto. Durante l’assemblea di sabato scorso, il bando è stato definito uno «Squid Game tra associazioni», un meccanismo competitivo che metterebbe in conflitto realtà sociali diverse che dovrebbero invece collaborare.
Gli attivisti puntano il dito anche contro la politica locale e nazionale, accusando il centrosinistra di seguire modelli amministrativi che non tutelano i bisogni delle persone.
La vicenda approda anche in Campidoglio. Linda Meleo, capogruppo del M5S, ha sollevato dubbi sull’eccezionalità del caso: «La concessione di Casale Garibaldi risulta l’unica a Roma a non essere stata rinnovata, nonostante il regolamento valorizzi l’esperienza maturata». Il Movimento chiede ora di fare luce sulle ragioni tecniche che hanno portato all’esclusione degli storici gestori.
L’associazione Casale Garibaldi non intende consegnare le chiavi senza dare battaglia. Il piano d’azione prevede: il ricorso al Tar per impugnare l’esito della graduatoria. Un’iniziativa pubblica per chiedere conto alla politica delle scelte amministrative.
Ed infine un grande evento di lancio della lotta è previsto per il prossimo 14 febbraio.
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