

La protesta del partito d'opposizione sulla mancata installazione dei lampioni nell'area sportiva del parco di periferia
Un’infrastruttura nuova di zecca, pensata per restituire socialità e svago alle famiglie di un quadrante complesso della periferia est, rischia di trasformarsi nell’ennesima cattedrale nel deserto a causa di una clamorosa dimenticanza burocratica: l’assenza totale di illuminazione pubblica.
Una falla gestionale finita al centro dell’affondo politico lanciato da Azione Roma, che sollecita un intervento d’urgenza direttamente al Sindaco Roberto Gualtieri.
La denuncia dell’opposizione capitolina solleva una questione fondamentale di sicurezza e decoro per gli spazi pubblici delle periferie romane.
Lasciare un’area attrezzata priva di lampioni significa, secondo il partito, spalancare le porte all’occupazione da parte del degrado e della criminalità locale.
Nota di Azione Roma: «Il playground del Parco di Centocelle è un bellissimo spazio che non può restare al buio. Serve subito un’illuminazione adeguata per garantire sicurezza e consentire a bambini, ragazze, ragazzi e famiglie di praticare attività sportiva, lo scopo per cui questo spazio è stato realizzato. Bisogna superare ogni ostacolo burocratico, perché lasciarlo al buio significherebbe consegnare di fatto quest’area allo spaccio e ai regolamenti di conti. Se non vogliamo che il Parco di Centocelle diventi terra di nessuno, bisogna intervenire subito».
L’iniziativa si inserisce nel solco delle mobilitazioni promosse a livello cittadino, come le campagne “Illumina Roma” e “Roma Parchi Sicuri”, con le quali il gruppo politico chiede una copertura capillare della pubblica illuminazione nei parchi e nei luoghi di aggregazione.

A rendere paradossale la vicenda è l’impatto pratico della mancanza di luce sui cittadini del Municipio V durante tutto l’arco dell’anno:
Inverno e ora solare: Con il ripristino dell’ora solare e l’imbrunire anticipato attorno alle 17:00, l’area sportiva diventa di fatto inagibile per gran parte del pomeriggio, tagliando fuori gli studenti al termine dell’orario scolastico.
Estate e calore estremo: Durante la stagione estiva, le temperature roventi rendono impossibile praticare sport nelle ore diurne, rendendo fondamentale la fruizione serale che viene però preclusa dall’assenza di lampioni.
Il gruppo di Azione in Campidoglio — guidato dai consiglieri comunali Flavia De Gregorio e Antonio De Santis — ha annunciato la presentazione di specifici atti ispettivi ed emendamenti per costringere l’amministrazione comunale a dotare tempestivamente il playground dei punti luce necessari, evitando che un investimento pubblico per i giovani della periferia est finisca inghiottito dall’incuria.
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