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Clima 2008, cosa succede a Roma?

Negli ultimi anni si è spesso gridato alla siccità ed al progressivo aumento delle temperature foriero di catastrofi ambientali, mentre l'anno trascorso, almeno per l'area romana, si è comportato in modo diametralmente diverso

Clima 2008, cosa succede?

Negli ultimi anni si è spesso gridato alla siccità ed al progressivo aumento delle temperature foriero in un prossimo futuro di catastrofi ambientali, mentre l’anno appena trascorso, almeno per l’area Romana, si è comportato in modo diametralmente diverso. Alla siccità si è sostituita l’abbondanza di piogge, talmente copiose ed intense da mettere in ginocchio il paese…le alte temperature sono state sostituite da valori nella norma per l’arco di tutti e dodici mesi..ma entriamo nel dettaglio.

Per quanto riguarda le precipitazioni su tutta l’area Romana abbiamo registrato ben sette mesi con valori pluviometrici oltre la media storica ( gennaio, marzo, aprile, maggio, ottobre, novembre e dicembre ) e ben cinque mesi con un totale cumulativo superiore allo scarto massimo atteso, quindi assumendo valore di eccezionalità ( gennaio, marzo, maggio, ottobre e dicembre ). i valori cumulativi annuali hanno superato su tutta l’area Romana i 1000,0 mm., evento che non accadeva da oltre 40 anni! l’area nord ha cumulato 1300,0 mm. , quella est 1150, mm e quella sud poco oltre i 1000,0. Ci sono stati parecchi episodi con precipitazioni copiose ed intense che hanno superato i 50 mm con punte di 100 mm. ed un evento di oltre 150 mm. nello scorso novembre nell’area compresa fra Acilia e Vitinia, i quali hanno causato danni ingenti e vittime sia per la loro violenza che per evidenti cause umane, sia private che pubbliche. La violenza di tali eventi va spiegata sia con il flusso atlantico che si è protratto per svariati giorni , specie da fino ottobre a tuttio dicembre, sia all’elevata temperatura del mare.

Eccezionale il valore registrato alla stazione intitolata al mitico Generale Edmondo Bernacca, posta ai Pratoni del Vivaro , dove si sono registrati oltre i 2000,0 mm. Per le temperature , tutte le medie mensili ( minime e massime ) sono comprese negli intervalli normali, fatta eccezione per la media massima di Agosto che ha fatto registrare +0,3°c oltre lo scarto massimo atteso. Il valore più basso registrato è stato di -7°c nell’area rurale e di -2°c/-3°c nelle aree fortemente urbanizzate ( febbraio ) , mentre il più alto di +36°c ( agosto ).

Naturalmente una rondine non fa primavera , così come questo 2008 non stravolgerà la tendenza ad un riscaldamento totale oramai acclarato, ma l’anno appena trascorso ci fa comprendere come la natura segua strade tortuose e come il riscaldamento globale possa determinare effetti diametralmente diversi in zone climatiche diverse.
Arrivederci al prossimo anno…sempre con la testa rivolta verso il cielo ad ammirare ciò che solo la natura può regalarci.

Massimo Ciccazzo
Segretario Associazione Onlus Edmondo Bernacca –
www.associazionebernacca.com

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