Contratto di 20 anni con l’Ater per la palestra popolare Valerio Verbano del Tufello

Giovanni Caudo, presidente del III Municipio: "Una vittoria del quartiere". Marta Bonafoni: "Grande risultato di lavoro comune"
Redazione - 11 Maggio 2020

“Un contratto di 20 anni con l’Ater per la palestra popolare Valerio Verbano del Tufello è stato firmato questa mattina anche grazie all’impegno della Regione Lazio. Una vittoria per tutto il quartiere. Una vittoria ancora più importante perché sospinta dal basso a cui hanno lavorato tantissime persone e che riconosce, finalmente, l’alto valore sociale di un posto che ha rappresentato, in questi anni, il punto di riferimento per uno sport davvero di tutti, rappresentazione concreta di condivisione e centro di una più ampia riflessione nella rivendicazione di spazi per la cultura e la socialità in un territorio sempre più desertificato. Barometro dello stato della partecipazione e della voglia di riscatto di un intero quartiere”. Questo le parole di Giovanni Caudo, presidente del III Municipio in una nota.

“Il percorso compiuto dalla Palestra Valerio Verbano rappresenta, in piccolo, quello che dovrebbe essere il primo compito delle istituzioni: ricostruire dove c’è degrado un ambiente sano e sicuro in grado di ascoltare e interpretare le necessità profonde delle persone che vi insistono lavorando, insieme, per un progetto comune e condiviso. La firma di questo contratto e, quindi, il riconoscimento del valore sociale della Palestra, è una bella notizia assolutamente non banale e non scontata che profonde un senso di speranza per il futuro. La dispersione sociale a tutti i livelli che sta colpendo in questi giorni di lockdown soprattutto i ragazzi e le persone più giovani della nostra società è una realtà grave con cui dovremo al più presto fare i conti ma, al Tufello, forse, si potrà ripartire proprio da qui” conclude Caudo.

 

Fresco Market
Fresco Market

Il contributo della Regione

In una sua nota Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti alla Regione Lazio ha fatto la seguente dichiarazione.

“E’ un risultato bellissimo del quale sono particolarmente fiera e per il quale voglio ringraziare pubblicamente sia la Direzione Generale dell’Ater di Roma con i propri uffici, che l’Assessore alle Politiche Abitative della Regione Lazio che i ragazzi della Palestra.
Tutti insieme, in questi anni ma in maniera particolarmente caparbia in questi ultimi mesi, ci siamo messi attorno ad un tavolo e abbiamo perseguito un unico obiettivo, ognuno per la parte che gli spettava: dare un riconoscimento al grande lavoro portato avanti in questi anni nella palestra e sanare una situazione che da troppi anni si trascinava.
La sinergia tra i vari attori ha funzionato e dato il risultato sperato: il lavoro che ho portato avanti in Consiglio ha permesso di approvare una norma che ha aiutato la stesura dell’accordo valorizzando il recupero dei locali dismessi di proprietà pubblica che vengono destinati ad attività socio-culturali e sportive con finalità sociali, come nel caso della palestra; l’Ater si è resa disponibile, come già fatto anche per la palestra del Quarticciolo, all’ascolto delle istanze e al riconoscimento delle migliorie portate ai locali della palestra; gli attivisti della palestra hanno dialogato con le istituzioni in un’ottica di collaborazione senza pregiudizi che è alla base della crescita culturale e della società che dobbiamo perseguire.
La Palestra, che è frequentata da oltre 300 persone tra adulti, ragazzi e bambini (che sono più di un centinaio) da anni anima la vita del quartiere, e porta avanti progetti indispensabili, vero esempio di quel welfare sociale e di comunità che l’epidemia di Coronavirus ci ha dimostrato essere più necessari e fondamentali per la sopravvivenza delle persone.
Nell’anno in cui ricordiamo i 40 anni da quell’efferato omicidio, viene messo in sicurezza il luogo dove la memoria di Valerio e di sua madre Carla finalmente potranno continuare ad essere esempio di antifascismo e solidarietà per tutte le generazioni”.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti