

Prosegue la protesta dei cittadini contro le antenne per i telefonini sui palazzi dell'ente Enasarco
Nel quartiere della Pisana – Colle Massimo continua la protesta dei cittadini contro le antenne per i telefonini sui palazzi dell’ente Enasarco.
A tal fine, dunque, gli abitanti della zona hanno creato il Comitato di quartiere Pisana – Collemassimo, presieduto da Giorgia Gnocchi.
In municipio, intanto, sono stati approvati all’unanimità gli ordini del giorno riguardanti il problema antenna.
L’Ordine del Giorno del Centro Destra riguarda Colle Massimo e chiede di aprire un tavolo di confronto con l’Enasarco per delocalizzare la seconda antenna, scongiurare l’installazione di una terza antenna sul palazzo a/5 dove già si trovano gli impianti Vodafone che hanno fatto scattare la protesta, richiedere una nuova misurazione all’ Arpa da effettuarsi a ridosso delle antenne.
L’o.d.g del centro sinistra riguarda invece tutto il municipio e propone la mappatura di tutte le antenne presenti, di monitorare gli impianti e di far presente al sindaco e alla Giunta la necessità di attuare una moratoria delle installazioni di infrastrutture per TLC, fino a quando non sia approvato un Piano Regolatore delle antenne a tutto il territorio comunale. L’odg inoltre chiede di sollecitare il consiglio regionale per un rapido esame e successiva approvazione della proposta di legge regionale "norme concernenti gli impianti radioelettrici con frequenza di trasmissione fino a 300 Ghz e gli elettrodi" già approvata dalla Giunta Regionale.
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