Dalla prigionia alla Liberazione… Aprile per ricordare

Il 17 aprile e il 25 aprile 2019, due appuntamenti da non mancare a Roma
Redazione - 16 Aprile 2019

Il 17 aprile è una data da non dimenticare, non solo per il Quadraro. Mercoledì 17 aprile 2019 un incontro al Parco che porta questo stesso nome, in onore dei deportati, accessibile dal cancello in piazza dei Tribuni. Nel coro delle voci che si sono date appuntamento qui, in questa giornata pre-pasquale, fin dalle ore 15, segnaliamo l’incontro – “In memoria del giorno dell’Operazione Balena” ovvero del rastrellamento del Quadraro del 17 aprile 1944 nella Sala del Circolo Bocciofilo Monte del Grano in via Asconio Pediano, 13 – alle ore 17 – accesso lateralmente al cancello del parco.

Invita l’Associazione Etica ad un incontro con lo storico Pierluigi Amen e con la giornalista Carla Guidi, autrice del libro che porta questo stesso titolo e raccoglie le memorie dei testimoni Sisto Quaranta, Augusto Gro e l’intervista a Lorella Ascoli, figlia di Michele Ascoli, un ebreo tra i deportati al Quadraro. Introduce il Presidente dell’Associazione Etica Massimo De Simoni. info@eticaassociazione.org – www.eticassociazione.org

“Operazione balena – Unternehmen Walfisch” è il nome in codice dell’operazione ideata e diretta dallo stesso Kappler che il 17 aprile del ’44 fece completamente circondare dalle SS e da fascisti armati persino di lanciafiamme, alle 5 del mattino, l’allora borgata Quadraro, essendo il quartiere noto come covo di partigiani, ricettacolo di renitenti alla leva, sabotatori ed oppositori al regime. Al quartiere Quadraro è stata conferita la Medaglia d’oro al merito civile il 17/04/2004.

– Centro dei più attivi e organizzati dell’antifascismo, il quartiere Quadraro fu teatro del più feroce rastrellamento da parte delle truppe naziste. L’operazione, scattata all’alba del 17 aprile 1944 e diretta personalmente dal maggiore Kappler, si concluse con la deportazione in Germania di circa un migliaio di uomini, tra i 18 e i 60 anni, costretti a lavorare nelle fabbriche in condizioni disumane. Molti di essi vennero uccisi nei campi di sterminio, altri, fuggiti per unirsi alle formazioni partigiane, caddero in combattimento. Fulgida testimonianza di resistenza all’oppressore ed ammirevole esempio di coraggio, di solidarietà e di amor patrio.

In foto il monumento commemorativo di Valentina Cavadini nel Parco (già detto Monte del Grano) e sempre in foto l’opera pittorica in via Decio Mure dedicata alla memoria di Sisto Quaranta (scomparso all’età di 93 anni il 5 ottobre 2017) realizzata, su commissione del Municipio VII, dallo street/artist Diavù (David Vecchiato).

Fondato nel 2010 dall’artista David Diavù Vecchiato il Museo di Urban Art di Roma (MURo) è il museo diffuso di Urban Art della città di Roma, progetto community-specific, ovvero che mira a percepire e rispettare lo “spirito dei luoghi” e della comunità in cui interviene per condividerlo coi cittadini e coloro che vivono o frequentano le aree interessate dalle opere.

 Segnaliamo inoltre che l’ANVRG Associazione nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, parteciperà anche quest’anno alla manifestazione del 25 aprile 2019. Fabio Pietro Barbaro il Presidente della Sezione di Roma, terrà un breve discorso a Piazza di Porta San Paolo.

Per chi non conoscesse l’ANVRG, Sezione di Roma, si trova nella splendida posizione in vetta al Gianicolo, nell’attuale porta S. Pancrazio, (foto 4) situata sull’altura del Gianicolo nel perimetro delle mura urbaniane o gianicolensi. Questo è un museo straordinario, ricco di documenti e cimeli, ma anche multimediale … di ambientazioni e ricostruzioni adatte alle scuole ma anche a chi non conosce una parte fondamentale della storia di Roma e dell’Italia e vuole documentare ed approfondire un passaggio nodale che va dal nostro Risorgimento (in particolare la Repubblica Romana) per arrivare alla seconda Guerra Mondiale, alla Resistenza ed alle Brigate Garibaldi – https://anvrg.org/

– Non bisogna soprattutto dimenticare che, nell’Assemblea Costituente del 1849, si scriveva il testo della Repubblica Romana proprio mentre la migliore gioventù italiana correva a morire sugli spalti, assediata dalle truppe agguerrite di quattro eserciti e che proprio a questo testo si è ispirata la nostra Costituzione, scritta fra il 25 giugno 1946 e il 31 gennaio 1948.

Roma ha avuto due Medaglie d’Oro, la prima proprio per questa Repubblica Romana del 1849. La lapide si trova in piazza Campidoglio (palazzo Senatorio) ed è stata concessa nel 1949. La seconda Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza, l’ha conferita ufficialmente a Roma la Presidenza della Repubblica con decreto solo nel 16 luglio 2018.

Le foto dell’articolo sono di Valter Sambucini

Infine il Manifesto/invito per il 25 aprile firmato da ANPI, ANED, ANEI, ANPPIA, ANVRG Roma, ANPC-FIAP, Circolo G.Bosio.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti