

Dominio in casa degli ucraini. Ribaltato il risultato dell'andata
La Lazio domina in Ucraina e stacca il pass per i quarti di finale di Europa League 2018. La squadra di Inzaghi, dopo aver pareggiato per 2-2 l’andata all’Olimpico, ha dominato il ritorno degli ottavi contro la Dinamo vincendo l’incontro “solo” per 0-2.
Considerando le tante azioni da rete sciupate dai biancocelesti il risultato poteva essere tranquillamente molto più ampio. Ma va bene così, nonostante la serata storta di Ciro Immobile la Lazio trova i due gol decisivi su azione d’angolo con Leiva nel primo tempo e con de Vrij a dieci minuti dalla fine.
La Lazio è chiamata all’impresa sul campo di Kiev ed Inzaghi schiera la sua attuale formazione migliore, a cui manca solo Milinkovic-Savic rimasto a Roma per infortunio. In avanti potere alla fantasia con Felipe Anderson e Luis Alberto contemporaneamente in campo, a supporto di Ciro Immobile.
La Lazio, fin dai primi minuti, schiaccia gli avversari nella propria metà campo e le azioni offensive partono da Leiva e passano per Felipe Anderson o Lui Alberto. La prima occasione da goal arriva già dopo 8’ minuti, con Immobile che costringe alla parata in angolo l’estremo difensore ucraino.
Al 16’ ancora Immobile si rende pericoloso ma non riesce a trovare lo specchio della porta. Il meritato goal arriva al 23’ grazie al colpo di testa di Lucas Leiva, sul corner di Luis Alberto.
Subito il goal la Dinamo prova ad alzare il suo raggio d’azione e prova a spaventare Strakosha. Ma la Lazio è viva e sfiora il goal con Luis Alberto, direttamente dal corner. Quattro minuti dopo Felipe Anderson pesca Immobile in area ma l’attaccante sbaglia concludendo al lato.
Al 43’ ancora Immobile prova il pallonetto al limite dell’area ai danni del partire, con quest’ultimo che para anche oltre la sua area. I giocatori della Lazio protestano parecchio ma l’arbitro lascia correre, non prendendo provvedimenti ai danni dell’estremo difensore ucraino.
La Lazio nella ripresa deve difendere un solo goal di vantaggio e la migliore difesa e l’attacco. Al 51’ Patric però si divora incredibilmente il raddoppio: l’esterno basso laziale, a pochi passi dalla porta, calcia clamorosamente alle stelle.
In campo continua il dominio della Lazio, illuminata a centrocampo da un superbo Lucas Leiva. Al 67’ Parolo pesca Immobile ma il bomber conferma la sua serata no ciccando la conclusione al volo.
Al 74’ la Dinamo spaventa i laziali, che non riescono a chiudere il match. Al 79’ Gonzalez sfiora il raddoppio, con la palla che termina al lato.
Al 83’ finalmente la Lazio la chiude, ancora con un’azione da calcio d’angolo. L’autore del raddoppio è Stefan de Vrij che in spaccata deposita la palla alle spalle di Boyko. La partita finisce praticamente qui con il pubblico ucraino che dopo lo 0-2 inizia ad abbandonare lo stadio.
L’avventura in Europa della Lazio invece continua, con l’avversaria dai quarti che arriverà dal sorteggio di Nyon.
Strakosha 6 – Gli ucraini non lo impegnano quasi mai.
Luiz Felipe 6.5 – Ottima partita del difensore brasiliano, che ultimamente aveva commesso qualche errore di troppo. Ci mette lo zampino anche sul raddoppio di de Vrij.
de Vrij 7 – Gioca da leader indiscusso in difesa e si fa trovare pronto in zona goal, siglando la rete che lancia definitivamente la Lazio ai quarti.
Radu 7 – Recupera in extremis da un attacco febbrile ed in campo è fra i migliori.
Patric 6 – Gioca una buona gara ma in zona goal si divora un goal incredibile.
72′ Marusic sv.
Parolo 7 – Alla vigilia del match aveva suonato la carica ed in campo si è rivelato la spalla perfetta per Leiva che così ha potuto orchestrare al meglio il gioco biancoceleste.
Leiva 8 – Prova superba dell’ex Liverpool, la sua esperienza a servizio della rimonta laziale e non è un caso che il goal che sblocca l’incontro è il suo.
Luis Alberto 7 – Lo spagnolo non soffre in campo del dualismo con Felipe Anderson anzi e fra i migliori in campo. Dal corner crea sempre pericoli per l’estremo difensore avversario e proprio da una sua pennellata arriva il goal che blocca l’incontro.
Lulic 6.5 – Copre a tutto campo la sua fascia di pertinenza.
69′ Lukaku 6.5 – Qualche buona accelerazioni della sue a creare scompiglio nell’area avversaria.
Felipe Anderson 7.5 – Il brasiliano è in serata e crea un’infinità di giocate pericolose e gli ucraini non lo prendono mai.
Immobile 6 – Ha il merito di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto ma nella serata ucraina non vede proprio la porta, sbagliando occasioni che uno come lui non sbaglierebbe mai.
82′ Caicedo sv.
All. Simone Inzaghi 7.5 – La Lazio voleva fortemente proseguire la sua avventura europea e ci ha messo tutta sé stessa per riuscire nell’intento. Il 2-0 è un risultato che gli addirittura stretto, ed ora sotto con i quarti.
DINAMO KIEV
Boyko 5, Kedziora 5, Burda 5.5, Kadar 5 (Shabanov 5), Pivaric 5.5; Shepeliev 5.5, Buialsky 5; Tsygankov 5, Moraes 5, Morozyuk 5 (Gonzalez 6), Besedin 5 (Mbokani 6). All. Aleksandr Khatskevich 5.
Marcatori: 23′ Leiva (L), 83′ de Vrij (L)
DYNAMO KYIV (4-2-3-1): Boyko; Kędziora, Burda, Kádár (45′ Shabanov), Pivarić; Shepeliev, Buialsky; Morozyuk (57′ González), Moraes, Tsygankov; Besedin (70′ Mbokani). A disp. Rudko, Khacheridi, Alibekov, Shaparenko. All. Aleksandr Khatskevich.
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, de Vrij, Radu; Patric (72′ Marusic), Parolo, Leiva, Luis Alberto, Lulic (69′ Lukaku); Felipe Anderson, Immobile (82′ Caicedo). A disp. Guerrieri, Bastos, Murgia, Nani. All. Simone Inzaghi.
ARBITRO: Manzano (SPA). Ass: Rodriguez-Sevilla. IV: Del Palomar. Add: Del Cerro-De Burgos.
NOTE. Ammoniti: 18′ Luiz Felipe (L), 56′ Moraes (D), 66′ Shabanov (D). Recupero: 3′ pt.
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