È morto Gigi Proietti

Una targa per Gigi Proietti nel suo Tufello. Il suo sorriso proiettato sulla facciata del Campidoglio. Le testimonianze di colleghi e amici
Redazione - 2 Novembre 2020

Oggi siamo più poveri. È morto Gigi Proietti.

Era ricoverato da giorni in una clinica romana per accertamenti, era stato colpito ieri da un grave scompenso cardiaco. Le sue condizioni erano apparse subito molto serie.

Proprio oggi il popolare attore avrebbe compiuto 80 anni. Nella sua lunga carriera ultracinquantennale ha spaziato dal cinema (memorabile Febbre da cavallo) al teatro. Grande fu il successo di ‘A me gli occhi, please’.

Decathlon Prenestina saluta

‘Nelle prime ore del mattino – ha comunicato la famiglia – è venuta a mancare all’affetto della sua famiglia Gigi Proietti. Ne danno l’annuncio Sagitta, Susanna e Carlotta.
Nelle prossime ore daremo comunicazione delle esequie’.

Giovedì 5 novembre giornata di lutto cittadino in memoria di Gigi Proietti

Cerimonie in forma privata per evitare rischio di assembramenti. Prevista diretta Rai per garantire partecipazione del pubblico

Intitolato a Gigi Proietti il Silvano Toti Globe Theatre di Roma

L’omaggio della Capitale al popolare attore scomparso

Una targa per Gigi Proietti nel suo Tufello

Presto in piazza degli Euganei

Una foto di Gigi Proietti verrà proiettata da questa sera sulla facciata del Campidoglio e del Colosseo. È l’omaggio di Roma all’attore scomparso oggi voluto dalla Sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Proietti: al Tufello un grande murale per ricordarlo

L’iniziativa voluta dalla Regione Lazio insieme ad Ater Roma e in collaborazione con la Fondazione Roma Cares della As Roma

Gigi Proietti sarà proiettato sulla facciata del Campidoglio

“Oggi il nostro cuore – ha dichiarato Virginia Raggi – è colmo di dolore e di tristezza. Gli italiani e i romani hanno perso una parte della loro anima. Un grande artista che ha raccontato il nostro Paese con ironia e intelligenza.
Il suo sorriso era sempre coinvolgente: era impossibile sottrarsi alla sua genialità. Così Roma vuole ricordarlo. Alle 19 proietteremo sulla facciata di Palazzo Senatorio, in piazza del Campidoglio, una foto di Gigi Proietti.
Ci uniamo a tutti coloro che alla stessa ora si affacceranno dalle finestre e dai balconi per salutare insieme il Maestro”.

 

Oggi ci lascia un attore gigantesco.
Sul palcoscenico tra i migliori se non il migliore. Enorme presenza scenica, maschera da attore dell’antica Roma, tempi recitativi sublimi. Era un volto che rassicurava che l’identità di questa città ancora vive.
Discepolo di Ettore Petrolini, forse più volte ha superato il suo maestro.
Autorevolezza, cultura, generosità e umiltà. Questo era Gigi Proietti.

Carlo Verdone

“Ti guardavo… ti spiavo dietro a una quinta mentre recitavi per carpirti ogni segreto, ma il talento non ha segreti, è talento e basta. E tu ne hai a secchi.
Ho sempre cercato nei tuoi occhi l’approvazione: ero l’alunno davanti al maestro, quando c’eri tu tra il pubblico, anche dopo 30 anni di palcoscenico.
E se faccio quel che faccio, è soprattutto grazie a te.
Sento un gran dolore dentro, ma so che è stato un privilegio starti vicino e devo farmelo bastare come consolazione.
Grazie di tutto, Gigi.
Sempre e per sempre.”

Enrico Brignano

Un maestro, un amico, un secondo papà… mi hai regalato una vita, come artista e come uomo. I tuoi insegnamenti li porterò sempre con me Maestro! Ti voglio bene Gigi!

Gabriele Cirilli

Da ragazzino mio padre mi portava a vederti in teatro.
Poi ho avuto la fortuna di conoscerti bene e ho capito che oltre ad essere un genio ed un artista dalle mille sfumature, eri anche una persona di valore immenso.
Vola in cielo Maestro e grazie per la Meraviglia che ci hai lasciato nel tuo passaggio terreno.
Ci mancherai da morire

Federico Zampaglione – Tiromancino

 

Gigi Proietti e l’autoironia

Scherzava anche sulla sua data di nascita: “Ma è proprio assurdo, so’ annato a nasce quanno se festeggiano tutti i morti!”

Quando Gigi Proietti a Ostia conquistò Jodie Foster

Omaggio al popolare attore con uno dei suoi film più periferici


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti