

Il patron mondiale ufficializza il circuito della capitale dal 2013. Formigoni attacca "Nemmeno un centesimo pubblico per il GP di Roma"
Neanche terminato l’annuncio di Bernie Ecclestone del Gran Premio di Roma a partire dal 2013, che subito è impazzata la polemica.
A lanciare la provocazione è il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: “Nessun centesimo pubblico deve creare una situazione di privilegio a favore di Roma e a danno di Monza. La Regione Lombardia vigilerà affinché questa ingiustizia non avvenga”.
Sulla stessa linea di pensiero la Lega Nord che da più parti ha manifestato il dissenso verso questo ambizioso progetto nella Capitale, mostrando preoccupazione sul futuro del gran Premio di Monza, appuntamento ormai storico del circus.
“Sono passati pochi mesi da quando questo governo ha dato a Roma 500 milioni per ripianare i debiti del Comune, senza che Roma mettesse in atto alcun piano di dismissione dei propri asset per diminuire tali debiti”, ha commentato il vice ministro leghista Roberto Castelli, “A tal ragione chiedo così alla Lega Nord di non votare d’ora in poi alcun provvedimento che preveda l’erogazione di fondi straordinari per il Comune di Roma”
Alle critiche diffuse, lapidarie sono state le risposte degli esponenti politici della capitale, a partire dal vicesindaco Mauro Cutrufo “vorrei rassicurare l’amico e collega Castelli che i fondi non saranno minimamente utilizzati per un eventuale Gran Premio di Formula Uno. Ribadisco che l’eventuale circuito di Roma sarà comunque cittadino, mentre Monza è uno dei più famosi Gran Premi su pista professionale del mondo”.
Successivamente anche il sindaco Gianni Alemanno ha gettato acqua sul fuoco, commentando anche le parole rassicuranti di Bernie Ecclestone sulla non cancellazione del circuito di Monza: “L’amico Formigoni non si deve preoccupare. Nessuno ha mai chiesto, ne chiederà in futuro, un solo euro di soldi pubblici per il Gran Premio di Formula Uno a Roma. Al contrario, sono perfettamente d’accordo che debba esistere una cabina di regia nazionale che valorizzi, in maniera concordata, i due Gran Premi: quello di Roma e quello di Monza, che possono reciprocamente aiutarsi nella valorizzazione.
I chiarimenti di Bernie Ecclestone a Gelpi confermano quello che abbiamo sempre detto: non c’è concorrenza fra Roma e Monza. A Monza rimarrà il Gran Premio d’Italia; a Roma verrà assegnato un Gran Premio Speciale: la nostra condizione per far svolgere il Gran Premio di Formula Uno a Roma è che Monza non ne ricavi nessun danno”.
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