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Ecco le proposte del Coordinamento Roma Ciclabile per favorire l’uso della bici a Roma

Il 2 luglio 2008 saranno presentate a Fabio De Lillo, assessore all’Ambiente del Comune

Il 2 luglio 2008 il Coordinamento Roma Ciclabile presenterà a Fabio De Lillo, assessore all’Ambiente del Comune, le proposte elaborate durante gli incontri tra le numerose realtà ciclistiche che lo compongono.

“Vogliamo realizzare un sogno – afferma Maurizio Santoni, portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile – creare una Roma Ciclabile, una Città della Bicicletta e quindi una Città dell’Avvenire".
Santoni ricorda che in città il 50% degli spostamenti è inferiore ai 5 km e che la bicicletta è il mezzo più veloce entro queste distanze, non inquina, non consuma e occupa pochissimo suolo pubblico, per questo bisogna favorirne l’uso il più possibile.

Ecco l’elenco delle proposte:

Per primo occorre ricostituire l’Ufficio Bici con personale e mezzi sufficienti per poter realizzare gli altri obiettivi: approvare il Bici-Plan cittadino in Consiglio Comunale, come è già stato approvato in tutti i Municipi; solo una rete ciclabile romana ben ramificata consentirà di usare la bicicletta come mezzo di trasporto.

Le leggi Regionale 13/90 e Nazionale 366/98 prevedono che in ogni nuova strada o manutenzione straordinaria di vecchia, sia prevista la ciclabile, queste leggi vanno applicate.

Va costituito un forte coinvolgimento tra le Aziende di Trasporto, Comune, Provincia e Regione per realizzare al più presto l’Intermodalità mezzo pubblico più bicicletta.

Si può ricavare in ogni Municipio dei percorsi casa-scuola, casa-lavoro che coinvolgano i Mobility Manager e consentano ai giovani di allenarsi in sicurezza nel pomeriggio per 2 o 3 ore, chiudendo al traffico dei circuiti brevi, anche di 500 metri.

Il Bike-Sharing va esteso in tutta la città per poter noleggiare la bici e restituirla in un luogo diverso dalla partenza, come già accade a Monaco, Berlino, Copenaghen.

La ciclabile sul Tevere va prolungata fino al mare.

Gli Enti turistici devono concertarsi per sviluppare il cicloturismo a Roma.

Va fatta una Campagna di sensibilizzazione all’uso della bicicletta.

Bisogna riuscire a incontrare gli Assessori all’Ambiente, alla Mobilità, ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica tutti insieme per decidere della mobilità ciclistica; il coordinamento è indispensabile per raggiungere gli obiettivi.

Come a Milano il Regolamento Edilizio deve prevedere la possibilità di parcheggiare le biciclette nei cortili condominiali.
Sulla pista ciclabile dove è avvenuta l’aggressione va apposta una targa dedicata a Luigi Moriccioli e fare una cerimonia durante la ricorrenza, invitando i familiari e i ciclisti.

“In questi anni qualcosa si è fatto – ricorda Santoni – l’ufficio Bici; le rete ciclabile dei municipi; il bike sharing sta partendo; il tavolo di discussione del Bici-Plan molto lentamente è già stato avviato; il collegamento con il mare è finanziato dalla Regione; la modifica al regolamento edilizio era già firmata dai precedenti assessori competenti; siamo fiduciosi che riceva quella spinta per accelerare e realizzare quel Sogno che Roma merita.

Il Coordinamento Roma Ciclabile è composto da 16 Associazioni Ciclistiche e Ambientalistiche che da oltre 6 anni collaborano con il Comune di Roma per realizzare questi obiettivi, sono: Acli U.S., Associazione 2 ruote d’Italia, FAO Staff Coop CYCOM, Sezione MBT della Bnl di Roma, Bleu and Green, Pedale Verde (Fiab), Insieme per l’Aniene, Legambiente Lazio, Federazione Ciclistica Italiana Lazio, Italia Nostra Lazio, Uisp Roma, Pedalando Roma, Upter Sport (Università Popolare), I.N.U. (Istituto Nazionale Urbanistica), Sherwoodroma e Biciebike, Casale Monte Boccaleone.

Per saperne di più: www.roma-ciclabile.org ; [email protected].

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