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Erbe di prato e di campo, come riconoscerle, dove trovarle, come prepararle

Terminato il Corso dulle erbe spontanee per iniziativa del Dopolavoro Dipendenti Regione Lazio

Nella Sala Tevere (Giunta regionale del Lazio – via Cristoforo Colombo, 212) per iniziativa del Dopolavoro Dipendenti Regione Lazio (DDRL) e col contributo dell’Assessorato Ambiente e cooperazione tra i popoli, il 7 maggio, si è concluso il corso di Botanica: "Le erbe dei prati e dei campi – come riconoscerle, dove trovarle e come prepararle". Ai partecipanti, che hanno seguito con interesse il corso tenuto dal docente Gaetano Fanelli dell’Associazione Micologica Ecologica Romana – Onlus (AMER), è stato rilasciato l’attestato di partecipazione. Alle lezioni teoriche (2 ore per quattro incontri) con proiezioni di foto digitali e mostra di erbe da esaminare da vicino, è seguita una prima uscita a Villa Pamphili sabato 21 aprile. Una bella giornata di sole ha reso più gradevole la passeggiata didattica. Il gruppo, che si è incontrato davanti all’entrata di largo Martin Luter King, si è avviato, alla ricerca di erbe spontanee, lungo il viale di Mirabolani  (Prunus cerasifera var. pissardi) dal color rosso che spiccava tra le varie tonalità di verde della vegetazione circostante. Oltre alle erbe, abbastanza comuni, come le piantaggini (Plantago lanceolata,P. major e P media), la cicoria (Cichorium intybus), l’ortica (Urtica dioica), il ravanello selvatico (Raphanus raphanistrum)), il caccialepre (Reichardia picroides) e altre ancora è stato possibile trovare anche erbe acquatiche come la sedanina d’acqua (Berula erecta) ed il crescione (Nastrurtium officinalis). Il giovedì successivo (10 maggio)  i "cuochi" dell’AMER hanno preparato, nella sede di via Sardegna, 116 a Roma, la cena di fine corso a base, naturalmente, di erbe spontanee. Menù sorprendente! Quanti gustosi piatti si possono preparare e, soprattutto, gustare con questi prodotti che la natura offre: bruschette e tartine alle erbe; gnocchetti alla crema di ruchetta, borragine e silene; zuppa di erbe miste e fagioli; torte rustiche ripiene di bieta selvatica e ramolaccio; pizze alle verdure con cicoria ed aspraggine ripassate; frittate miste di luppoli e di asparagi; insalate di verdure miste con noci e mele.   Questi sapori antichi, i partecipanti, li hanno ritrovati a Civitella, grazioso borgo di Licenza (Lazio), in occasione della seconda uscita, il 12 maggio, per merito dell’Associazione Monte Pellecchia Onlus che ha preparato un pranzo a base di asparagi, farro concludendo con dolci caserecci.
Piacevole e rilassante la passeggiata tra le strade lastricate in pietra e le deliziose piazzette che, la passione per i fiori dei 948 abitanti, hanno trasformato in un unico, profumato giardino.
Il presidente Mario Grisanti ed alcuni soci dell’Associazione Monte Pellecchia Onlus hanno accompagnato gli ospiti nel Parco Naturale dei Monti Lucretili, dove, appunto, sorge il paesino. Durante il percorso nei boschi ricchi di ruscelli, spesso, lo sguardo andava all’azzurro del cielo dove volteggia l’aquila reale. La cascata di tre metri che si getta nell’antica vasca è il Ninfeo degli Orsini. La  visita alla Villa del poeta Quinto Orazio Flacco (33-32 – a.C.) ha concluso la giornata.   Visto il successo di questo corso e del precedente sui funghi epigei (micologico) il dopolavoro organizzerà, a breve, un corso sui tartufi con uscite durante le quali si potrà assistere alla maestria con cui i cani intercettano questi funghi pregiati avvalendosi, naturalmente, dell’olfatto. In autunno proporrà il corso "Alberi ed arbusti" e a febbraio la replica del corso sulle erbe spontanee.  

Informazioni presso la segreteria del DDRL: Roberto Maurizi tel. 0651683134 – e mail: [email protected] Susanna Castelnuovo tel. 0651685525.

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