Categorie: Ambiente Degrado
Municipi:

Fabbricati abusivi sulle rive del Tevere

Denunciate 23 persone

Un blitz della Polizia Municipale in via Tiberina, lo scorso 21 aprile 2011, ha portato al sequestro di venticinquemila metri quadrati di terreno a ridosso del Tevere, sui quali erano state erette ventotto costruzioni abusive, una delle quali adibita al ricovero di trenta cani abbandonati.

“Questa – ha dichiarato Luca Calgani, responsabile capitolino dell’Italia dei Diritti – è la strada su cui è necessario porre un focus importante, per prevenire sul nascere il crearsi di tragedie di cui ci accorgiamo sempre dopo eventi luttuosi. L’abusivismo è un fenomeno diventato di routine in questa città, perennemente in attesa del prossimo condono o di una dilazione dei tempi di sgomberi e demolizione per scopi ‘umanitari”.

Gli agenti della Municipale, diretti dai dirigenti Rosa Mileto e Giuseppe Bracci, su richiesta del pubblico ministero Roberto Felici, hanno denunciato 23 persone, sia italiani sia romeni. Secondo le indagini della procura e della polizia giudiziaria, sono responsabili della costruzione dei fabbricati in legno e in muratura, tutte strutture grandi dai 50 ai 100 metri quadrati. I singoli lotti, che erano stati venduti da un italiano, erano stati in seguito recitanti dagli acquirenti, che avrebbero avuto lo scopo di costruire nel tempo tante piccole abitazioni a circa 100 metri dalle sponde del Tevere. Il sequestro, quindi, ha evitato ulteriori compravendite dei terreni e il proseguimento dei lavori di muratura.
 

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