Giro Rainbow a Termini: il circolo Mario Mieli porta aiuto ai più fragili

A guidare il percorso erano presenti volontari esperti, che hanno accompagnato il gruppo nel rispetto delle persone e garantendo la sicurezza in ogni momento

Le strade intorno alla stazione Termini hanno visto un’insolita e calorosa presenza lo scorso sabato 20 dicembre: volontarie e volontari del circolo di cultura omosessuale “Mario Mieli” hanno inaugurato il primo “Giro Rainbow”, un’iniziativa pensata per portare aiuto concreto a chi in città vive situazioni di fragilità.

Il gruppo si è mosso tra i marciapiedi e le piazze, distribuendo vestiti, cibo e kit di prima necessità, ma non solo: a volte, un gesto semplice come ascoltare e parlare con le persone incontrate ha avuto lo stesso valore di un pacco di viveri.

L’obiettivo del Circolo, spiegano dall’associazione con sede a Ostiense, è coniugare assistenza concreta e attenzione sociale con la promozione dei valori di inclusione, giustizia e dignità della comunità Lgbt+.

A guidare il percorso erano presenti volontari esperti, che hanno accompagnato il gruppo nel rispetto delle persone e garantendo la sicurezza in ogni momento. “Con il nostro Centro Antidiscriminazione, Welcome4Rainbow, aiutiamo già molte persone ogni mese – racconta il presidente Mario Colamarino ma volevamo andare oltre, uscire dai centri e raggiungere chi vive fragilità più profonde. Questo Giro Rainbow sarà il primo di molti altri.”

Colamarino lancia anche un invito alla collaborazione: “Speriamo di coinvolgere altre associazioni, singoli cittadini e anche realtà commerciali del territorio che possano contribuire concretamente con cibo e beni di prima necessità. L’obiettivo è creare una rete di solidarietà che arrivi ovunque serva.”

Così, in una Roma fredda di dicembre, il Giro Rainbow ha portato non solo pacchi e kit, ma anche attenzione, ascolto e un segnale tangibile di comunità: un piccolo ma prezioso passo per rendere le strade della Capitale più inclusive e solidali.

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