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Guerra in Ucraina e solidarietà nel IV Municipio

A Ponte Mammolo più di 550 profughi all'Associazione Cristiana Italo Ucraina di Roma

Pullman di profughi ucraini sono già arrivati a Roma e, in un impegno di solidarietà, vengono accolti dall’Associazione Culturale Cristiana Italo Ucraina. A Ponte Mammolo: Ogni giorno, dall’inizio della guerra, è continuata la spola di pullman tra l’Ucraina e l’Italia.  Nello stesso tempo, ai pullman che arrivano con chi fugge dalla guerra, si alternano quelli che ripartono con medicinali, vestiti, giocattoli e beni di prima necessità.

Hanno già fatto capo all’Associazione, in Via di Ponte Mammolo, 550 mamme con bambini che – come assicura il Presidente dell’Associazione Mario Tronca – all’arrivo, i più piccoli ricevono subito giocattoli e vengono assistiti nei loro bisogni. Mario Tronca, invita i cittadini ad accogliere i profughi in difficoltà e a donare medicinali, “il bene più urgente e necessario”. I profughi che sono arrivati sono stati ospitati da alcuni connazionali abitanti nella capitale.

Urgono però i medicinali ed è già il settimo pullman che parte da Ponte Mammolo per l’Ucraina carico oltre di viveri e beni di prima necessità, anche di medicinali.

Il Presidente sottolinea l’importanza del lavoro svolto dalla Chiesa di Santa Sofia a Roma e della Caritas, alla quale invita a rivolgersi come canali istituzionali.

L’associazione culturale cristiana italo ucraina, fondata nel 2000 per volere di Papa Giovanni Paolo II, rappresenta fin dall’inizio della crisi un punto di riferimento per la comunità ucraina presente a Roma.

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