

Chiesto che la trasformazione urbanistica prevista tra Cinecittà est, il GRA e la via Tuscolana sia sostenibile
Il 12 marzo si è svolta un’assemblea di cittadini indetta dal Comitato di quartiere ‘’Cinest‘’ sul programma di trasformazione urbanistica previsto dall’accordo di programma fra il Comune di Roma, il X Municipio e il Comune di Frascati proprietario dei 35 ettari adiacenti alla riva sinistra di via Tuscolana verso il GRA. Alla discussione, molto partecipata e appassionata, ha partecipato il Presidente del Municipio Sandro Medici.
Alla fine è stato approvato all’unanimità un documento che qui di seguito riportiamo.
‘’Sulla trasformazione urbanistica dell’area di proprietà del Comune di Frascati di 35 ettari ricadente in località ‘’Quadrato’’, racchiusa fra il quartiere di Cinecittà est, il GRA e la via Tuscolana, è in corso, anche se avviato in ritardo, un processo partecipativo che vede coinvolti gli abitanti di Cinecittà Est unitamente al Comitato di Quartiere Cinest ed alla Comunità Territoriale del X Municipio, con il coordinamento e supporto tecnico del Dipartimento per l’Architettura e l’Urbanistica (DAU) dell’Università ‘’La Sapienza’’.
Abbiamo già chiesto, e ribadiamo ancora una volta, che le proposte e le richieste che verranno elaborate da questo processo vengano considerate in qualche modo vincolanti per la definizione del progetto previsto dall’accordo di programma a suo tempo sottoscritto fra il Comune di Frascati, il Comune di Roma e il X Municipio che andrà in discussione nel Consiglio comunale nelle prossime settimane.
Riteniamo che i pesi debbano essere ridimensionati e le funzioni definite e scelte in modo da conseguire un equilibrio che contemperi esigenze diversificate dentro una forte cornice di sostenibilità. In particolare chiediamo che venga ridotta la destinazione commerciale e che le funzioni culturali e dello spettacolo corrispondano alle richieste e alle esigenze espresse dai cittadini. Parimenti chiediamo che il previsto interramento degli elettrodotti riguardi non la sola area dell’intervento ma anche le limitrofe aree abitate.
Ribadiamo con forza la necessità prioritaria di potenziare fortemente il complesso delle infrastrutture di mobilità a cominciare dalle aree per parcheggi e dalla ristrutturazione del nodo viario di Osteria del Curato con l’eliminazione del sovrappasso su via Tuscolana oggi diventato di ostacolo allo scorrimento del traffico. Reputiamo necessario inoltre aumentare l’offerta di trasporto pubblico su ferro e realizzare corridoi di mobilità.
Sono queste solo alcune prime considerazioni e suggerimenti sul progetto di trasformazione urbanistica dell’area in località “Quadrato”. Un territorio caratterizzato da forte espansione edilizia, sia residenziale (vedi i limitrofi piani di zona e le centralità Romanina e Torre Spaccata), sia commerciale (vedi i numerosi grandi centri commerciali lungo l’asse Anagnina-Tuscolana), sia direzionale (vedi DIA, area ENEL) richiede la creazione di un sistema di mobilità in grado di rendere sostenibili le trasformazioni avvenute e previste e la realizzazione di opere di riequilibrio e di riqualificazione, condizioni, a nostro avviso, ineludibili e non differibili per garantire alla popolazione attuale a alle future generazioni un habitat vivibile perché integrato, interattivo, fornito delle opportunità idonee a stimolare e favorire le relazioni, l’inclusività, la coesione e la solidarietà, in sintonia con la filosofia che ispira il Nuovo Piano Regolatore Generale di Roma.
Ci riserviamo di presentare quanto prima le proposte dettagliate che scaturiranno dal processo avviato della progettazione partecipata e che dovranno concorrere alla redazione del progetto definitivo.
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