

Una prodezza di Taddei regala la vittoria ad una spenta Roma
Una “perla” di Taddei regala alla Roma un successo importantissimo in chiave Champions League in una serata in cui la squadra giallorossa non ha offerto il meglio di sé. Saranno state le molte assenze o l’imminente impegno di coppa con l’Arsenal, ma gli uomini di Spalletti hanno faticato e non poco nell’avere la meglio sul Siena.
Privo degli squalificati De Rossi e Perrotta a centrocampo e degli infortunati Cassetti, Aquilani, Tonetto, Menez e Vucinic, Spalletti a inizio match ripropone il “vecchio” 4-2-3-1 con Pizarro e Brighi centrali, Motta a sorpresa nella batteria dei trequartisti con Baptista e Taddei a supporto di Totti. Giampaolo, dal canto suo, rinuncia allo squalificato Vergassola e inserisce Frick di punta al fianco di Mazzarone.
Il primo tempo è decisamente scialbo: troppo lenta e prevedibile la Roma, troppo chiuso il Siena. Gli unici sussulti arrivano grazie a Baptista che al 26° impegna Curci con un potente tiro dal limite dell’area, e due minuti dopo di testa davanti alla porta avversaria costringe l’ex portiere romanista al grande intervento.
Nella ripresa Diamoutene prende il posto dell’infortunato Juan (a rischio la sua presenza a Londra). La partita migliora un po’ con la Roma che si fa più intraprendente. Al 48° un errore di Portanova libera Baptista in area con Codrea che evita danni peggiori. Un minuto dopo Curci esce di pugno sulla testa di Totti. Al 57° Baptista spreca malamente una buona punzione dal limite. Al 63° il vantaggio romanista. Punizione dalla destra di Cicinho, batti e ribatti in area con la palla che termina sui piedi di Taddei che dal versante sinistro batte Curci con un destro a giro.
Il match finisce qui malgrado i tentativi, pochi per la verità, del Siena di rimettere in pari la gara e della Roma di raddoppiare. L’unica vera occasione per gli ospiti capita sulla testa di Amoruso (entrato al posto di Codrea) al 70°, ma Doni è sicuro nella presa in tuffo. Finisce con Montella che entra al posto di Totti e Filipe al posto dell’acciaccato Cicinho. Da oggi la squadra di Spalletti potrà concentrasi esclusivamente sui “Gunners” e sugli ottavi di Champions League.
ROMA-SIENA 1-0
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho (72° Filipe), Mexes, Juan (46° Diamoutene), Riise; Pizarro, Brighi; Motta, Julio Baptista, Taddei; Totti (82° Montella) . All: Spalletti.
SIENA (4-3-1-2): Curci; Zuniga, Portanova, Brandao, Del Grosso; Jarolim, Codrea (67° Amoruso), Galloppa; Kharja; Frick (58° Ghezzal), Maccarone. All: Giampaolo.
Arbitro: Gava
Rete: Taddei al 63°
Ammoniti: Pizarro, Jarolim, Codrea, Brandao
ROMA-SIENA, LE PAGELLE di Gianluigi Polcaro
ROMA
Doni 6: Attenzione e sicurezza permettono al portierone romanista di blindare la porta giallorossa, soprattutto nel finale contro i velleitari tentativi senesi
Cicinho 6: Nel primo tempo parte da terzino destro, nel secondo sale di posizione scambiandosela con Motta. Discreta prestazione anche se con qualche errore di appoggio
Mexes 7: Un primo tempo di grande tranquillità. Nella ripresa, soprattutto dopo l’uscita di Juan, si erge a campione della difesa.
Juan 6,5: Un buon primo tempo fatto di soliti eleganti anticipi. Si ferma nell’intervallo per un problema ai flessori
Riise 6: Al rientro è pimpante e determinato, anche se non ci grossi pericoli dalle sue parti
Pizarro 6: Nella mediana fa coppia con Brighi, nel vecchio modulo spallettiano, ma è lui che deve far girare la squadra, compito difficile vista la scarsa mobilità dei compagni
Brighi 6: Copre il Peq quando il cileno imposta, controlla la sua zona senza sganciarsi molto
Motta 6: Poco brillante come esterno avanzato, nella ripresa ritorna terzino. Buona la determinazione e la reattività
Baptista 6: Ottimo lavoro tattico e nel possesso palla. E’ lui, soprattutto nel primo tempo, ad avere le maggiori opportunità di segnare, ma non le sfrutta a dovere
Taddei 7,5: Un Taddei rigenerato, non solo per lo splendido gol, determinante per la vittoria, ma anche per la perfetta prestazione tattica condita da pregevoli giocate. Il migliore del match
Totti 6: Il primo tempo gli serve per rientrare in condizione. Nella ripresa prende in mano la squadra e, nonostante non è il miglior Totti, dà il suo contributo fino all’ultimo
Diamoutene dal 1′ s.t. 6: Buona la prima
Felipe dal 27′ s.t. 6: Prima apparizione in campionato per il brasiliano ex Fiorentina. Non demerita offrendo spunti in velocità
Montella dal 37′ s.t. 6: Si rivede l’amato aeroplanino. Per poco non segna beffando Curci che poi rimedia
SIENA
Curci 6,5: Tre buoni interventi a salvare la porta toscana; a volte, però, si fa trovare fuori posizione e Taddei lo sorprende nell’occasione del gol romanista
Zuniga 6: Quando può sale cercando il fondo per il cross
Portanova 6: Bene a comandare la difesa e a salire per far scattare il fuorigioco
Brandao 6: Un po’ troppo falloso, ma è tenace e diligente tatticamente
Del Grosso 6: Partita di contenimento, attento e tenace
Jarolim 6: Non riesce sempre a strare appresso ai giocatori giallorossi. Spesso ricorre al fallo, ma è indispensabile per i meccanismi bianconeri
Codrea 6: Anche per lui non è facile a centrocampo
Galloppa 6,5: L’anima della squadra. Bravo a fare da filtro a centrocampo e a sganciarsi con inserimenti pericolosi
Kharja 6,5. Il metronomo della squadra. Fa girare palla e prova qualche preziosismo. Meglio nel primo tempo
Maccarone 6,5: Grande duttilità e dinamismo. Fa spazio per Frick e poi per Amoruso, ma il più pericoloso dei tre è lui
Frick 5,5: Molto movimento, ma ci si aspettava qualcosa di più
Ghezzal dal 14′ s.t. 6,5: Più pericoloso di Frick
Amoruso dal 23′ s.t. 6: Maggiore incisività quando entra, ma non trova la via del gol
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