

Su cosa va o non va nel Municipio Roma Aurelio
Gli abitanti del Municipio Roma Aurelio (il XVIII) sono insoddisfatti dei servizi culturali offertigli e degli spazi destinati alla cultura sul territorio. Lo rivela il sondaggio nato dall’iniziativa de “Il Raggio” (sotto la guida del Dott. Enea Morrone, esperto di comunicazione e marketing) e realizzato con la collaborazione delle associazioni aderenti al progetto "Roma18".
Sono state effettuate 203 interviste valide (94 maschi e 109 femmine). La rappresentatività per fasce di età è stata più che sufficiente almeno per quelle centrali (valori del 55% e 59% per le donne fra i 30 e i 49 anni e fra i 50 e i 64 anni, del 53% per i maschi fra i 15 e i 29 anni e del 58% per gli uomini over 65), considerando la suddivisione presente nel Municipio Roma 18. I questionari sono stati effettuati, da Casalotti a Porta Cavalleggeri, da Valcannuta a Pineta Sacchetti.
Ecco quanto emerge da una prima lettura dei risultati:
CULTURA E SPORT.
Circa il 75% degli intervistati ha dato, dunque, una valutazione negativa dell’offerta culturale municipale (definendosi "poco" o per "niente" soddisfatti). Quando poi si passa ad indagare sugli spazi fisici appositamente dedicati alla Cultura, il malcontento si fa più evidente: quasi l’83% si ritiene scontento e solo il 7% ritiene soddisfacenti i luoghi attualmente disponibili.
Tra i servizi culturali mancanti, la maggioranza degli intervistati (38,5%) chiede a gran voce un teatro e, secondariamente (19,2%) spazi dedicati ad incontri musicali.
Tra gli impianti sportivi, si gradirebbe la costruzione di una piscina, richiesta soprattutto dagli intervistati ultracinquantenni.
TRAFFICO E TRASPORTI.
Il 55% degli intervistati è insoddisfatto e giudica il sistema di viabilità "pessimo" o "poco efficiente". Non sembrerebbe un malcontento quantitativamente schiacciante, tuttavia alla domanda: "qual è il problema principale del Municipio?", la maggioranza (34%) ha risposto traffico e trasporti e, di fronte alla richiesta di un suggerimento per migliorare la qualità di vita della zona, il 28,4% ha spontaneamente auspicato il miglioramento della viabilità (strade, parcheggi, mezzi pubblici) e delle condizioni del manto stradale.
SERVIZI SOCIALI.
Il dato singolare che emerge dall’indagine sulla percezione dei servizi di assistenza sociale da parte degli abitanti del Municipio è che circa 1/4 di essi (il 24,6%) non possiede informazioni circa la loro esistenza, funzione o collocazione o comunque non vi ha mai fatto ricorso.
SCUOLE.
Quanto all’ipotesi di costruire nuove strutture scolastiche, le più desiderate sono nuove scuole superiori (richieste dal 34% del campione) seguite dalle scuole Materne (27,5%). Ma c’è anche un 15% di intervistati che ritiene la rete scolastica del Municipio completa e non bisognosa di espansione.
LIVELLO DI SODDISFAZIONE COMPLESSIVO.
Complessivamente la maggioranza del campione si dichiara contento di vivere all’interno di questo Municipio (“abbastanza” soddisfatto il 54%, “molto” soddisfatto il 13%) e anche la percezione della propria condizione economica familiare è incoraggiante: il 70% definisce la propria situazione "media". L’11% si percepisce "benestante" e solo il 14% si considera "sotto la media" o addirittura "indigente".
Nell’ultima domanda (a risposta libera), tra i suggerimenti “spontanei” della gente per migliorare il Municipio, spiccano la richiesta di spazi culturali, ricreativi ed associativi per adulti, bambini ed anziani (24,3%) e la creazione di spazi verdi attrezzati (13,6%).
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