

Festeggiati con un incontro in piazza Margana. Il progetto per l’Università di Nassisiya
Una saletta accogliente e affollata, in piazza Margana 41, un piccolo tavolo rivestito dalla bandiera della pace e un microfono a cui alternarsi: si presentava così la sera del 25 gennaio il luogo che l’associazione culturale “Il campo. Idee per il futuro” ha scelto per festeggiare il suo terzo anniversario.
Nata nel 2003 in collaborazione con importanti atenei, le Università di Napoli, della Calabria e l’Università di Roma Tre e con il contributo della Regione Campania, ha sede a Catanzaro (e a Roma, in via dei Polacchi 42) ed è presente su tutto il territorio nazionale.
Il Comitato Scientifico è presieduto dall’onorevole Giuseppe Soriero, che assieme alla professoressa Giovanna Borrello, filosofa all’università “Federico II” di Napoli, all’ingegnere e giornalista Marco Calamai e al professore Abrah Malik, docente iracheno all’Università di Napoli che vive a Roma da 20 anni (tutti presenti in sala), ha realizzato un “progetto di solidarietà” che ha avuto come principale obiettivo il sostegno tecnico e scientifico all’Università di Nassiriya.
Come ha precisato la professoressa Borrello, più che di un “progetto di solidarietà” si è trattato di “cooperazione” poiché l’Università di Nassiriya nasce nel cuore della Mesopotamia, cultura antica e vicina a quella mediterranea.
Il fulcro di questo lavoro è stato intervenire con “la cultura e non con le armi”, inviando in Iraq 56 computer, istituendo il Centro Femminile di Ricerca Informatica, finanziando 21 borse di studio per studenti e/o laureati iracheni che frequentano i corsi in Italia. Come ha evidenziato il professore Malik “è la prima iniziativa dall’Italia verso la società civile irachena”.
Il prossimo progetto, già approvato, ora da attuare, è creare a Nassiriya un dipartimento di lingua italiana.
Il valore umano dell’iniziativa è stato riconosciuto anche dal presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, quando, in visita a Crotone a gennaio del 2005, affermò: “Quando si hanno in casa problemi seri, saper guardare lontano, ai problemi cento volte più seri di altri meno fortunati di noi, è prova, oltre che di generosità, di forte senso civile”.
La presenza in sala del presidente dell’Unione, Romano Prodi, intervenuto in maniera informale per salutare affettuosamente, oltre ad aver fatto scomporre i presenti, increduli per la “sorpresa”, ha richiamato l’attenzione sul referendum “Salviamo la Costituzione. Aggiornarla non demolirla” di cui “L’Unione” si è fatta promotrice assieme al presidente Emerito Oscar Luigi Scalfaro. Ha dichiarato il senatore Franco Bassanini “Quasi nessun italiano sa che stiamo raccogliendo le firme. C’è un assordante silenzio dei media”.
Tra gli ultimi al microfono, Aldo, uno degli ormai citatissimi ragazzi di Locri, studente fuori sede a Roma. Con molta franchezza ha esordito “Sono un codardo. Uno di quelli che ha deciso di evadere dalla Calabria perché non vogliamo crescere incelofanati”. Ha ricordato che dall’assassinio del vicepresidente della Calabria Francesco Fortugno, quando i ragazzi della locride sono scesi in piazza, i media li hanno riempiti di attenzioni: “siamo una primavera – ha detto – ma non vogliamo finire come una stagione. La ‘ndrangheta è una cultura che si tramanda in tutti i calabresi e noi la combattiamo con i cervelli. Chiediamo l’ora di legalità a partire dalla scuola materna”. Ha concluso Aldo ricordando che mentre gli altri politici si sono ricordati dei ragazzi di Locri solo ora, “l’associazione ‘Il Campo’ e il suo presidente Giuseppe Soriero ci sono stati sempre”.
A dopo le elezioni, con “l’augurio di esser tutti più felici” è stato fissato da Soriero l’appuntamento per un’assemblea nazionale straordinaria de “Il Campo” per organizzare attentamente i prossimi lavori dell’Associazione.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.