Municipi:

I walkabout radionomadi di Urban Experience a maggio 2026

Condotti con approccio psicogeografico da Carlo Infante in una radio che cammina (90')

Non sono semplici visite guidate, ma vere e proprie “esplorazioni partecipate”. I walkabout radionomadi condotti da Carlo Infante tornano a maggio 2026 per mappare i paesaggi umani e urbani della Capitale.

Attraverso l’uso di sistemi radio (una “radio che cammina”), i partecipanti diventano protagonisti di una conversazione itinerante che intreccia memoria storica, rigenerazione urbana e nuove forme di cittadinanza.

Ecco il calendario dei quattro appuntamenti del sabato (ore 11:00), per un viaggio lungo 90 minuti tra le pieghe della città.

9 Maggio: Tor Marancia, il punto di vista dei ciechi

Il mese si apre all’Istituto S. Alessio (Viale Odescalchi). Dieci anni dopo il progetto “Roma vista dai ciechi”, si torna a esplorare l’ex borgata “Shanghai” con una consapevolezza nuova: la cecità non come sottrazione, ma come “altra abilità”.

L’esperienza: Insieme a Valerio Sannetti, il walkabout attraverserà Tor Marancia seguendo le segnaletiche creative realizzate dai giovani dell’istituto per rivelare singolarità territoriali invisibili agli occhi, fino ad approdare allo straordinario Museo Condominiale di Tor Marancia.

16 Maggio: Il Silver Cohousing ad Agricoltura Nuova

Nella Valle di Perna, la storica cooperativa Agricoltura Nuova (nata dalle occupazioni del 1977) lancia una sfida alla “periferia generazionale”.

Il tema: Il walkabout esplorerà il progetto di Silver Cohousing agricolo: un’alternativa all’isolamento per anziani autosufficienti che diventano protagonisti di una staffetta intergenerazionale. Un modello di invecchiamento attivo che libera appartamenti in città e rigenera la vita comunitaria rurale.

23 Maggio: Corviale e il Campo dei Miracoli

Sotto l’ombra del “Serpentone”, il chilometro di cemento più famoso d’Europa, il walkabout incontra Massimo Vallati al Campo dei Miracoli.

Il motto: “Vince solo chi custodisce”. Si camminerà sul prato sintetico del nuovo campo, simbolo di lotta alla malavita (evocata dalla “porziuncola” di legno, resto di un capanno incendiato dai vandali). Il percorso proseguirà lungo Corviale ascoltando i geo-podcast che raccolgono le voci dei bambini e degli abitanti, trasformando l’architettura psicotropa in un paesaggio umano condiviso.

30 Maggio: Birra e Salsicce, da Peroni al MAAM

L’ultimo appuntamento parte dallo stabilimento di Tor Sapienza per visitare il Museo-Archivio Storico Birra Peroni, custode della storia industriale e pubblicitaria del Paese (dal “pane liquido” dei Sumeri ai caroselli del dopoguerra).

Il finale: Il cammino proseguirà attraverso Tor Sapienza, ricordando il pioniere Michele Testa, fino al MAAM (Museo dell’Altro e dell’Altrove). Qui, l’ex fabbrica di salumi occupata è diventata uno scudo culturale che ha vinto la sua battaglia: il Comune costruirà case popolari per le 68 famiglie residenti, trasformando l’occupazione in un polo culturale innovativo. “Birra e salsicce”, dunque, non è solo una citazione di Totò, ma la sintesi di un territorio che nutre corpo e mente.

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