Il Comitato Via la Spezia contro la chiusura di viale Castrense

Redazione - 23 Gennaio 2019

Riceviamo e pubblichiamo dal Comitato Via la Spezia

Un secco No al progetto di trasformazione della mobilità a San Giovanni, presentato dalla sindaca Virginia Raggi sul proprio profilo Facebook, viene dal Comitato dei cittadini di via La Spezia, che da due anni si oppone all’ipotesi di chiusura di viale Castrense e allo stravolgimento della viabilità in zona.

“Siamo i diretti interessati in quanto abitiamo in zona – spiega Valerio Mancini, uno dei membri del battagliero Comitato, che gestisce anche un seguitissimo blog (https://comitatovialaspezia.wordpress.com). “Lo capisce anche un bambino che se si chiude una strada, tutto il traffico finisce nelle vie limitrofe. E questo accadrà con la chiusura di viale Castrense, che attualmente assorbe almeno due terzi di tutti i veicoli, oltre duemila all’ora, che fuoriescono dalla tangenziale in direzione San Giovanni. Gli enormi flussi finiranno proprio su via La Spezia, oltre che su via Monza, piazza dei Re di Roma e in altre strade del quartiere”.

“Va detto che mentre in viale Castrense non vive nessuno, l’area limitrofa è tra le zone a più alta densità di popolazione di tutta Roma – continua Mancini.
Il Comitato di via La Spezia non è solo in questa battaglia. Anche il Comitato Tuscolano-Villa Fiorelli è contro la chiusura di viale Castrense, posizione suffragata da un questionario somministrato agli abitanti della zona e che ha visto prevalere i contrari alla chiusura con quasi l’80 per cento dei voti. Contro la chiusura si sono espresse anche scuole, come l’Istituto Immacolata di via Monza e numerosi condomini della zona.
“Il sospetto è che dietro questa chiusura ci sia altro, dal momento che in viale Castrense ci sono diversi edifici abbandonati, tra cui l’ex motorizzazione, per i quali si parla di progetti commerciali faraonici e molto discutibili”.


Commenti

  Commenti: 3


  1. La chiusura di viale Castrense è davvero inconcepibile. Casomai proprio su quella strada senza palazzi e persone occorrerebbe convogliare tutto il traffico della tangenziale per ridurre traffico e smog nelle strade più vitali del quartiere


  2. Viale Castrense è il più grande parcheggio di San Giovanni. Chiuderla al traffico significa penalizzare tutti i residenti muniti di automobile, cioè la stragrande maggioranza. Perché farlo? Per i voti di qualche centinaio di ciclisti urbani?


  3. I lavori in corso in zona non prevedono la chiusura di viale Castrense, almeno per ora. Però i flussi di traffico restano quelli e la riduzione delle carreggiate procureranno altri problemi.

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