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Il francesino Menez stende il Chievo

Chievo-Roma 0-1. I giallorossi si aggrappano alla rete del gioiellino che si riscatta dopo le tante polemiche. Partita dura ma avvincente
di Gianluigi Polcaro - 6 Dicembre 2008
CHIEVO-ROMA 0-1   MARCATORE: 24′ st Menez   CHIEVO (4-4-2): Sorrentino; Moro, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Pinzi (27′ st Langella), Bentivoglio, Marcolini 6 (41′ st Italiano); Esposito (35′ st Iunco), Pellissier. (Squizzi, N. Frey, Anastasi, Scardina). All. Di Carlo   ROMA (4-3-2-1): Doni; Cicinho, Mexes, Juan, Riise; Perrotta, De Rossi, Brighi; Baptista (17′ st Taddei), Menez (41′ st Cassetti); Totti. (Artur, Panucci, Loria, Virga, Montella). All. Spalletti   ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno   NOTE: Espulso al 40′ st Brighi (R) per doppia ammonizione. Ammoniti Pinzi (C), Mexes (R), Menez (R), Mandelli (C), Yepes (C). Recupero 1′ pt, 4′ st. Spettatori 9.000 circa     VERONA –  I giallorossi vincono di misura contro il Chievo e ottengono la quinta vittoria consecutiva. Una partita dura su un campo pesante, che ha visto la Roma attaccare ma non riuscire a sfondare la linea difensiva del Chievo. Ci ha pensato il francesino Menez a sbloccare il risultato con un grande goal. In campo dal primo minuto il trequartista d’oltralpe ha saputo ben riscattarsi dopo le polemiche scaturite durante la settimana.   La partita. Di Carlo schiera la squadra vittoriosa contro l’Udinese. Recuperato anche Italiano, che però si accomoda in panchina in favore di Marcolini. In attacco a far coppia con Pellisier è l’ex romanista Esposito. Spalletti deve fare a meno, come al solito, dei tanti infortunati. Rimangono a casa Okaka, Pizarro, Aquilani, Tonetto e Vucinic. Rientra dal primo minuto Cicinho, con Riise dalla parte opposta. Cassetti lasciato riposare per l’appuntamento di Champions di martedì prossimo. Insieme a De Rossi a centrocampo ci sono i due ex della partita, Perrotta e Brighi. In avanti, a sostegno di Totti unica punta ci sono Baptista e Menez, che gioca al posto di Vucinic infortunato.   I primi minuti sono tutti del Chievo; i veneti cercano subito di bucare la difesa romanista, non proprio posizionata al meglio. Esposito vuol dimostrare di essersi ritrovato e si muove bene tra le maglie giallorosse. Al 5’ la Roma cerca di cambiare marcia e si porta in attacco. All’8’ show di Menez che dribbla diversi giocatori avversari e tira in porta, ma la sua conclusione è deviata. Un gesto che ricorda quelli di Roberto Baggio. Dopo la scossa di Menez la Roma è più incisiva e le trame di Totti e compagni spostano il baricentro della squadra oltre il centrocampo. Al 20’ distrazione difensiva e contropiede del Chievo con Esposito che arriva davanti a Doni ma il portierone brasiliano è bravo a chiudere lo specchio all’ex romanista. Intorno alla metà del tempo è più difficile per gli ospiti trovare spazio, con il Chievo che si chiude e aspetta. Al 24’ ancora show di Menez, che dalla sinistra riesce a liberarsi alla grande a mette una palla al bacio a Brighi che davanti al portiere si fa parare il tiro; grande intervento di Sorrentino. Al 26’ tentativo di Mexes che ci prova di testa ma la palla è alta.   Nella ripresa la Roma parte subito in attacco. Dopo diversi tentativi di sfondare la diga, Perrotta mette palla al centro, la palla va a Baptista che tira ma prende un difensore. Grande occasione da gol per i capitolini. Ma i giallorossi non demordono e il capitano prende per mano la squadra. Al 50’ Totti prova la botta da fuori ma il portiere riesce a respingere. Poco dopo è ancora il numero dieci romanista a sferrare un tiro violento ma Sorrentino si supera e devia la sfera. Spalletti fa entrare Taddei al posto di Baptista. La Roma continua ad attaccare. Al 62’ è Perrotta che prova al volo un tiro che l’insuperabile Sorrentino respinge ancora. È il preludio alla rete di Menez; il francesino sfrutta una palla al volo che colpisce di sorpresa e spiazza Sorrentino. Grande gesto e Roma in vantaggio. I giallorossi non si fermano. Ci prova Taddei, poi Riise su punizione, ma entrambi non trovano fortuna. Nel finale i giallorossi alternano tentativi di sfondare la liena clievense con un possesso palla diretto da capitan Totti. Unico brivido quando Esposito di testa anticipa Juan e manda la palla di poco a lato con Doni battuto. Per il resto è normale amministrazione e i giallorossi vincono un match difficile e importantissimo.

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