

La denuncia arriva dalla Fgci
La Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani accusa il Presidente del Quarto Municipio Bonelli di chiudere l’acqua delle fontanelle ai rom. “Non possiamo che vergognarci – dichiara la Fgci in un comunicato – che un presidente di un Municipio importante come il IV di Roma, tra i più grandi e popolati, si faccia promotore di una manovra così palesemente filorazzista è uno scandalo. Togliere l’acqua pubblica dalle fontanelle di Roma a scopo razziale è l’ennesima riprova che è la politica istituzionale che spesso porta ad un orientamento di stampo discriminatorio nei confronti degli immigrati”.
“Me lo ha chiesto la mia gente” – ha detto Bonelli – “Immaginiamo quale sia la gente che può chiedere una cosa così barbara – dice Daniele Andreozzi, coordinatore della FGCI di Roma – il dovere di un istituzionale dovrebbe essere proprio quello di saper spostare e orientare la “pancia” dei cittadini verso un equilibrio e posizioni quanto meno democratiche e tolleranti, non fomentare odio e razzismo; la FGCI di Roma è vicina al popolo rom che civilmente vuole vivere nella nostra città e sarà sul territorio del IV Municipio con delle iniziative a loro sostegno. L’acqua è un bene pubblico, non uno strumento politico”.
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