

La piccola area verde, nonostante le recenti opere di pulizia e potatura ottenute dai residenti del quartiere, torna ad essere una pericolosa discarica
L’inchiesta "Se questo è verde" ha come obiettivo quello di percorrere una piccola ricognizione dei parchi più degradati del V Municipio. A tal fine, partiamo con questa prima puntata dalla piccola area verde compresa tra via dei Durantini e via di Pietralata e intitolata di recente al Monsignor Leone Capitanata, meglio nota come il "parchetto di Pietralata".
A un primo sguardo tutto sembra essere al suo posto: l’erba tagliata, i giochi funzionanti, il terreno abbastanza pulito. Il piccolo angolo di verde, seppur di modeste dimensioni, appare sufficientemente in ordine e finalmente un posto dove, volendo, far giocare in tranquillità anche i bambini. Il ricordo che Pietralata ha voluto regalare al suo storico parroco del dopoguerra, Monsignor Capitanata, sembra aver ricevuto quindi un piccolo ma dignitoso omaggio.
Ma in fondo al parco, tutto cambia. Per chi ha il coraggio di avventurarsi nel piccolo e nascosto lembo di verde che si insinua sulla destra, costeggiando il confine dell’area, è pronta la sorpresa che nessuno vorrebbe ricevere: una piccola, vera e propria discarica. Non si riesce proprio a capirne il motivo, ma qualcuno ha deciso di abbandonare anche un forno a microonde. A fare da contorno all’elettrodomestico, una panchina distrutta e una carriola in decomposizione, completamente arrugginita. Uno spettacolo che infonde tristezza.
I residenti e i comitati di zona, che tengono molto a questo piccolo spazio verde in quanto l’unica area attrezzata del quartiere, combattono quotidianamente la loro battaglia per mantenere a galla e in vita questo parchetto. Dopo averne ottenuto, a fatica, la pulizia, sono riusciti di recente a far eseguire anche la potatura degli arbusti. Ma a quanto pare questa malinconica battaglia, per questo metro quadro di verde, sembra purtroppo essere più difficile del previsto e del prevedibile.
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