Inter-Lazio 3-1: biancocelesti senza difesa

Una Lazio troppo fragile dietro ha pagato a caro prezzo la fisicità e la velocità di Lukaku. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 15 Febbraio 2021

La Lazio al Meazza contro l’Inter ha interrotto la sua striscia di sei vittorie consecutive. Il match, valido per la 22ª giornata della Serie A Tim 2021, è terminato 3-1 a favore dei neroazzurri di Conte che nel primo tempo hanno colpito la Lazio nel suo momento migliore e per forza di cose hanno indirizzato la partita a proprio favore.

I capitolini infatti hanno pagato a caro prezzo l’intervento scomposto di Hoedt, che ha causato il calcio di rigore su Lautaro poi trasformato da Lukaku. Da quel momento la gara si è capovolta con l’Inter che ha giocato con 5 giocatori sulla linea difensiva ed ha colpito la Lazio in contropiede, approfittando delle sue debolezze difensive.

Il rigore ha cambiato la gara

Il penalty causato da Hoedt all’inizio è sembrato dubbio ma dalle immagini è emerso come il difensore ha prima colpito l’avversario alle gambe e poi il pallone.

Al di là delle polemiche arbitrali sta di fatto che il rigore ha indirizzato il match perché pochi minuti Lukaku, sul filo del fuorigioco, ha siglato il 2-0.

Inter-Lazio 3-1Nella ripresa la Lazio ha avuto la forza di riaprire il match con la punizione di Milinkovic (deviata in porta da Escalante) ma subito dopo l’Inter in contropiede ha chiuso il match con la rete di Lautaro.

Il goal è stato siglato dall’argentino ma tutto il merito è stato di Lukaku che si è involato in contropiede sulla destra ed ha eluso facilmente la fragile marcatura di Parolo, entrato in campo nella ripresa al posto di Hoedt.

Purtroppo Parolo rappresenta una soluzione d’emergenza, che può funzionare contro avversari più deboli ma non al cospetto di attaccanti forti e veloci come Lukaku.

Il muro interista

La rete del 3-1 ha chiuso il match perché poi l’Inter si è chiusa ancora di più a riccio, chiudendo ogni spazio agli attaccanti biancocelesti.

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Inter-Lazio 3-1La Lazio al Mezza perciò ha pagato a caro prezzo la sua fragilità difensiva ma anche la serataccia dei suoi uomini migliori, cioè di Immobile, Luis Alberto e Correa.

Infatti Inzaghi, nel vano tentativo di recuperare il match, al loro posto ha inserito Muriqi e Caicedo insieme a Pereira ma anche i due possenti attaccanti sono andati a sbattere contro il muro eretto da Conte.

Le pagelle di Inter-Lazio 3-1

LAZIO

Reina 6 – La difesa l’ha esposto a troppi pericoli, ha fatto quello che ha potuto in una serata difficilissima.

Patric 5 – Ha sbagliato molto contro avversari decisamente più forti di lui. In occasione del secondo goal ha mantenuto in gioco Lukaku e nel terzo non ha marcato Lautaro che ha raccolto con troppa semplicità l’assist di Lukaku.

Inter-Lazio 3-1Hoedt 4.5 – Prestazione da buttare, sempre in ritardo, ha causato il penalty perché prima si è addormentato sull’avversario e quando ha provato a metterci una pezza ha fatto il fallo da rigore.

46′ Parolo 5 – Inzaghi l’ha preferito a Musacchio segno che il nuovo acquisto non ha ancora convinto il tecnico. Purtroppo Parolo in difesa può funzionare con avversari di seconda fascia e non al cospetto di attaccanti forti e possenti come Lukaku.

Acerbi 5.5 – Dopo il forfait di Radu è stato dirottato sulla sinistra e purtroppo non è riuscito a mettere una pezza alla serataccia dei compagni di reparto.

Lazzari 5 – Sulla destra, il suo terreno di battaglia, nella serata di San Siro non ha impensierito quasi mai i nerazzurri.

Milinkovic 6 – Ha calciato la punizione che ha riaperto il match ma non è bastata.

Leiva 5 – Ha faticato molto contro l’aggressività del centrocampo di Conte.

46′ Escalante 6 – Ha deviato in porta la punizione che ha riacceso la speranza ma le velleità di rimonta sono durate veramente poco.

Luis Alberto 5 – Contro la fisicità dei giocatori dell’Inter ha faticato a mettere in mostra il suo genio.

78′ A. Pereira sv.

Marusic 6 – Sulla sinistra si è fatto valere limitando le folate di Hakimi e mettendo dento qualche cross interessante.

Correa 5 – Serata no, è stato troppo fumoso e poco concreto.

69′ Caicedo 6 – Nonostante la caparbietà non è riuscito a sfondare il muro interista.

Immobile 5 – Ha giocato una brutta partita. Conte gli ha riservato una marcatura straordinaria che nei fatti l’ha annullato.

69′ Muriqi 6 – Come Caicedo ci ha messo tanto impegno ma purtroppo anche lui è andato a sbattere contro il muro di Conte.

All. Simone Inzaghi 5 – Il match di San Siro ha messo a nudo di nuovo le fragilità difensive della squadra rappresentate da Hoedt e Patric. Anche Musacchio dopo la bocciatura di San Siro rischia di diventare l’ennesima figurina nello scacchiere difensivo di questi anni. Per crescere servono giocatori versi all’Acerbi.

INTER

Handanovic 6.5; Skriniar 7, de Vrij 6.5, Bastoni 6.5, Hakimi 6 (90′ D’Ambrosio sv), Barella 6.5, Brozovic 7, Eriksen 7 (71′ Gagliardini sv), Perisic 6.5 (90′ Darmian sv); Lautaro Martinez 7 (78′ Sanchez sv), Lukaku 8 (90′ Pinamonti sv). All. Antonio Conte 7.

Arbitro: Michael Fabbri (sez. di Ravenna) 5.5.

Inter-Lazio 3-1

Il tabellino di Inter-Lazio 3-1

Marcatori: 22′ rig., 45′ Lukaku (I), 61′ Escalante (L), 64′ Lautaro Martinez (I)

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi (90′ D’Ambrosio), Barella, Brozovic, Eriksen (71′ Gagliardini), Perisic (90′ Darmian); Lautaro Martinez (78′ Sanchez), Lukaku (90′ Pinamonti). A disp.: Radu, Padelli, Kolarov, Ranocchia, Young, Vecino, Sensi. All.: Antonio Conte.

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt (46′ Parolo), Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva (46′ Escalante), Luis Alberto (78′ A. Pereira), Marusic; Correa (69′ Caicedo), Immobile (69′ Muriqi). A disp.: Alia, Furlanetto, Musacchio, Akpa Akpro, Lulic, Fares, Cataldi. All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Michael Fabbri (sez. di Ravenna). Assistenti: Alassio, Valeriani. IV uomo: Aureliano. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Ranghetti.

NOTE. Ammoniti: 20′ Hoedt (L), 26′ Lukaku (I), 59′ Hakimi (I). Recupero: 3′ pt; 3′ st.


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