"Io per. Una giornata dedicata alla mia città" è il nome della prima edizione per la sensibilizzazione dei giovani nei confronti della propria realtà urbana, che ha avuto luogo il
18 maggio.
L’amministrazione romana ha dedicato una giornata simbolica alla lotta
contro l’intolleranza, l’emarginazione e la mancanza di rispetto per il decoro urbano.
Si è spaziato dalle partite di calcio interculturali tra ragazzi italiani e rom, ai dj set da strada, passando per la pulizia degli argini del Tevere. Un’iniziativa nata in territorio tedesco e assimilata dall’assessorato alle politiche giovanili, che va dal volontariato al decoro urbano.
Tra gli innumerevoli eventi, citiamo: l’Accademia del Comico, con uno spettacolo di animazione per i bambini presso la Ludoteca dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù; le dimostrazioni di difesa personale delle donne a cura del delegato alle politiche giovanili del XV Municipio presso il Parco di Villa Pamphili; l’iniziativa ambientalista che avrà luogo presso il Centro sociale Esercito della Salvezza per sensibilizzare ed attivare il quartiere nella cura della città.
Sono state centinaia le manifestazioni pensate e concepite dai giovani romani, distribuite nell’intero arco della giornata: dalle prime luci del mattino, ininterrottamente fino a notte fonda.
La nostra redazione è stata invitata dall’
VIII Municipio ad assistere ad “Esercizi di volo”, uno spettacolo di beneficenza a favore di Emergency, realizzato dal laboratorio della scuola Sandro Pertini.
Nel pomeriggio, nelle adiacenze dell’informagiovani del Municipio delle Torri, diverse associazioni hanno animato la giornata del
Social Day tra queste: El Chentro, Spazio Ludico, Godzilla, Socialmente inutili, Derma II, Alta-Lena, Noi ragazzi del mondo e il Muretto.
Tutte le associazioni presenti sono attive nel territorio da diverso tempo e hanno organizzato numerose iniziative per arrivare ai piccoli, agli adolescenti e perché no, anche ai grandi dei quartieri limitrofi.
Il pomeriggio è stato scandito da laboratori ludici, artistici e persino uno archeologico, c’è stato spazio naturalmente per la musica, lo sport e tanti giochi per i bambini, per non dimenticare la “biciclottata” e le azioni di decoro urbano.
Le associazioni del territorio hanno voluto fortemente questa giornata, per far sentire la loro voce e il loro entusiasmo. L’iniziativa al Municipio ottavo ha preso il nome di
“una giornata fuoriluogo. Tutti per otto”, un nome volutamente provocatorio – ci ha spiegato
Armando Morgia, Presidente della Commissione Scuola, Sport, Cultura e politiche giovanili – "…una giornata fuori luogo, attualmente, e vorremmo che così non fosse, l’attenzione ai giovani deve diventare quotidianità, vogliamo che sia un inizio per una norma…”
Morgia ha colto l’occasione per informarci di una recente delibera del Municipio riguardante i centri ricreativi estivi.
La delibera ha stabilito un budget che verrà messo a disposizione, tramite un bando di prossima uscita, per la gestione delle attività dei centri estivi, il bando non
sarà rivolto alle scuole ma alle associazioni in grado di presentare un progetto valido e adeguato alle richieste del territorio stesso.
Piera Fornaro la responsabile dell’Informagiovani che ha ospitato e supportato l’intera giornata, si è dichiarata soddisfatta dell’iniziativa, ovviamente solo se intesa come un inizio ad un progetto continuativo e in espansione.
L’Informagiovani, ci ha spiegato Fornaro, lavora per creare una
rete locale con le scuole e le associazioni, uno strumento fondamentale, per dare un seguito a iniziative del genere e per rendere veramente operativi i diversi attori del territorio che solo all’interno di una reale e fruttuosa sinergia, possono sperare di colpire il target di interesse e di riuscire a creare effettiva partecipazione sociale.
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