

Torino-Roma 0-1. In pieno recupero Baptista ragala un gol strepitoso quando tutto sembrava perso. Le pagelle ed il video della rovesciata del brasiliano
ROMA (4-3-2-1): Artur; Cicinho, Mexes, Juan, Riise; Taddei (16′ st Aquilani), De Rossi, Brighi (34′ st Cassetti); Menez, Pizarro; Baptista. (Bertagnoli, Panucci, Loria, Greco, Virga). All. Spalletti.
ARBITRO: Rocchi di Firenze
NOTE: spettatori: 15 mila. Espulso al 47′ st Barone per doppia ammonizione. Ammoniti: Barone, Pizarro e Amoruso, Colombo e Cicinho, tutti per gioco scorretto. Angoli: 7 a 4 per la Roma. Recupero: 1′ e 2′. TORINO – Ultima giornata del girone di ritorno, che vede la Roma imporsi a Torino solo nel recupero grazie ad un’invenzione acrobatica di Baptista. Il brasiliano, al suo terzo gol in due partite, decide un match poco entusiasmante. La Roma sale in classifica e si porta a soli tre punti dal Napoli, proprio ad una giornata dallo scontro diretto con i partenopei. I capitolini chiudono una prima parte di stagione dagli alti e bassi. Alla vigilia del match la clamorosa notizia del licenziamento del medico sociale Brozzi con l’avvento del dott. Del Signore. Notizia che aveva creato un po’ di disorientamento nell’ambiente giallorosso. La lunga lista di infortunati di lungo corso ha tormentato la squadra sin da inizio stagione e ha portato la dirigenza a trovare un capro espiatorio. Le formazioni: diversi dubbi per Novellino. Se la difesa è a posto con l’utilizzo di Ogbonna sulla sinstra e Dellafiore sulla destra, a centrocampo il dubbio era Abate o Vailatti, ma il mister preferisce affidarsi al secondo. In campo anche Saumel e Diana sulla destra. In attacco il duo Amoruso-Stellone la spunta su Rosina e Bianchi. Squalificati Dzemaili e Pisano. Infortunati Rubin, Zanetti e Abbruscato. Spalletti non recupera né Vucinic e né Doni, al loro posto Menez e Artur. Cicinho, dopo la buona prova contro il Milan, ritorna titolare sulla destra. Perrotta squalificato, al suo posto, nella mediana c’è Taddei. Il Peq a fare gioco per le due punte Menez e Baptista. Ricordiamo il resto della lista infortunati con Tonetto, Totti, Okaka e Montella. Sin dai primi minuti la Roma parte in avanti e lo fa utilizzando inizialmente il suo modulo antico, il 4-2-3-1. Romanisti molto aggressivi con la Bestia che cerca spazi per la sua potente conclusione. Ma il primo tiro nello specchio della porta è del Toro con Vailatti che impegna Artur. La Roma fa il gioco e i granata attendono e ripartono in contropiede. Bene sulla sinistra il duo Cicinho-Taddei che crea non pochi pericoli alla difesa di casa. La più nitida occasione per i giallorossi arriva al 15’ con Mexes che di testa impegna Calderoni, poi sulla ribattuta Juan non riesce a ritrovare il compagno di reparto solo in area. A più riprese è Baptista che cerca di trovare spazi, mentre Menez, quando parte da sinistra, pare troppo isolato. Al 25’ Colombo entra al posto di Pratali infortunato. Al 30’ occasione sprecata da Ogbonna da buona posizione. Risponde al 30’ Riise con un tiro da fuori area. La ripresa si apre con uno spunto di Menez che inventa per Taddei, ma il brasiliano, in buona posizione spreca. Il trend della partita non cambia. Il Toro comincia ad uscire dalla sua metà campo visto che la Roma non pare affondare il colpo. Novellino butta nella mischia Abbiati al posto di Vailatti e la scelta è azzeccata. L’esterno spinge molto sulla destra creando qualche problema alla difesa romanista. Entra anche Aquilani al posto di uno stanco Taddei. La partita è brutta, complice anche un campo pesante. Al 63’ Baptista è atterrato in area da Colombo, ma per l’arbitro non è rigore. Con il Torino che si sbilancia di più è Menez che cerca di approfittare degli spazi, ma i compagni non lo seguono. Sul finale i giallorossi si portano confusamente in attacco prestando il destro al contropiede dei padroni di casa. Nelle ripartenze è il subentrato Rosina ad involarsi verso la porta di Artur, ma non riesce a concretizzare. In pieno recupero arriva il miracolo: lancio della disperazione di Mexes in area dove la Bestia controlla di petto e poi scarica in porta con una mezza rovesciata volante un tiro preciso che buca Calderoni. Tre punti pesanti per la scalata della classifica romanista. LE PAGELLE DI TORINO-ROMA 0-1
TORINO
Calderoni 6: Non corre grossi rischi, bene sul colpo di testa di Mexes, poi la Bestia lo trafigge nel recupero
Dellafiore 6: Tiene bene la sua zona di campo. Ordinato e attento
Di Loreto 5,5: Un po’ scomposto negli anticipi ma nel complesso se la cava
Pratali 5,5: Come il compagno di reparto finchè non si infortuna a metà primo tempo
Ogbonna 5,5: Fa tutto quello che gli dice Novellino anche se è un po’ impacciato con i piedi. Nella ripresa si vede anche in attacco
Diana 5,5: Ci si aspettava qualcosa di più, invece fa il compitino sulla fascia senza troppi sussulti
Barone 6: Lotta con grinta a centrocampo, troppa, visto che al fischio finale viene espulso
Saumel 6: Buona partita, sempre presente nelle azioni granata
Vailatti 6: Anche per lui buona prestazione; sacrifica molto la possibilità di spingersi per contenere le scorribande giallorosse
Amoruso 5: Poco più di un tempo ma non incide
Stellone 5,5: Cerca di fare da punto di riferimento per i compagni
26′ pt Colombo 6: Ci mette poco per entrare subito in partita. Non ha timori reverenziali e lotta a muso duro con tutti
12′ st Rosina 6: Molto pimpante. Mette la quinta in più di un’occasione impensierendo la difesa giallorossa
14′ st Abate 6,5: Nella ripresa una marcia in più per il Toro. Si invola spesso sulla fascia per sostenere l’attacco granata
ROMA
Artur 6: Ancora titolare indenne: due partite consecutive in campionato con due vittorie e nessun intervento. Porta fortuna
Cicinho 6,5: Altra buona prestazione per lui. Si invola spesso sulla fascia duettando con Taddei. Regala giocate deliziose
Mexes 6,5: In difesa nessun problema; prova la via del gol e per poco non trafigge Calderoni
Juan 6,5: In coppia con Mexes è ineccepibile
Riise 6: Fa il suo ma nella ripresa è costretto a stare dietro ad Abate
Taddei 6: Buone giocate nel primo tempo; nella ripresa crolla
De Rossi 6: Difficile anche per lui inventare qualcosa per dei compagni poco reattivi
Brighi 6: Lavoro oscuro, si vede poco
Menez, 6: Troppo isolato nel primo tempo, meglio nel secondo quando si aprono più spazi e crea scompiglio nella difesa piemontese
Pizarro 6: Ottimo il primo tempo, in cui cerca di dare ordine e gioco alla sua squadra. Nella ripresa è più confuso, in perfetta linea con i compagni
Baptista 7,5: Quando i due punti sembravano persi, con il rammarico di aver buttato un’altra opportunità di scalare la classifica, la Bestia regala un gol unico per gesto tecnico e acrobatico. Non aveva brillato nel corso del match, ma fa una rete che neanche nei videogame
16′ st Aquilani n.g.: Si vede che non è proprio in condizione, ma Spalletti cercherà di recuperarlo con molta cautela
34′ st Cassetti s.v.
IL VIDEO DELLA ROVESCIATA DI BAPTISTA
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