

Campagna e libertà, cultura e buona tavola, alla ricerca di sapori perduti, nel programma della manifestazione
La Festa del Baccanale torna a Campagnano il 2 e il 3 maggio 2009.
Il valore delle origini contadine, un fine settimana di divertimento e partecipazione, la tradizione enogastronomica locale per realizzare un appuntamento turistico e folkloristico autentico, che da oltre cinquant’anni si propone a Campagnano con successo.
La Festa del Baccanale sa di primavera, campagna e libertà, cultura e buona tavola, alla ricerca di sapori perduti, come i carciofi di antica ricetta etrusca (conditi con olio, aglio fresco, menta selvatica ed arrostiti su brace di sarmenti di vite…) e le salsicce arrostite su braci di quercia ed adagiate alla panonta su fragrante pane cotto a legna…
Lo scenario è per chi ha voglia di stare all’aperto e in libertà, per chi ama la campagna, per chi vuole conoscere i tesori – anche i più nascosti – di questa verde area della provincia romana: non sfuggano alla visita il Santuario della Madonna del Sorbo incastonato nella Valle del Tevere (XV sec.), il tratto della Via Francigena che da lì porta a Roma attraversando il Parco archeologico di Veio , la Mansio ad Vacanas, stazione di posta costruita nel I secolo d.C. in prossimità della Valle di Baccano – antico lago vulcanico poi prosciugato – area di sosta per i viaggiatori che si spostavano verso l’Etruria settentrionale.
info www.prolococampagnano.it
info 328.4141108
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