

Non trova un gol e ne subisce tre: inaccettabile
La Lazio entra in campo confusa, si vede subito che non è in giornata. Nessuna trama di gioco, delude il centrocampo che invece aveva dato segnali confortanti nelle precedenti giornate con l’ingresso di Matuzalem. L’attacco è sterile sia nei gol sia nelle occasioni da rete. Pandev spento con un tecnico che non lo vuole sostituire, ritenendolo inamovibile anche quando non è in forma.
Già alla fine del primo tempo la Lazio è sotto di due gol senza aver mai reagito: in sequenza Bogdani e Pellissier al 26’ e 27’, complici Siviglia e Cribari.
Comincia il secondo tempo, stessa storia, entrano Mauri e Rocchi per Brocchi e Pandev. Ci si mette anche l’arbitro che non punisce entrate dure da parte degli ospiti e poi è severo con un rosso diretto ai danni di Kolarov per fallo Yepes. Al 38’ arriva il terzo gol di Pellissier ed è la fine.
Dubbia la conduzione dell’arbitro Girardi di San Donà di Piave che però non basta a giustificare questa imbarazzante prestazione della squadra.
Delio Rossi, dovrebbe spiegarci il perché della sostituzione di Cribari a pochi minuti dal termine mandandolo in pasto ai fischi del pubblico, si reo di una prestazione insufficiente ma che doveva essere protetto almeno dal suo mister. Questa non è nemmeno la prima volta che accade: stesso trattamento era stato ricevuto dal giovane Diakitè per motivi identici. Ed infatti a fine gara Emilson in lacrine davanti ai giornalisti ha dichiarato di non aver chiesto lui il cambio e che chiederà al Presidente di essere ceduto a fine stagione.
Per tornare alla squadra, la Lazio di quest’anno è altalenante e soprattutto sembra crollare proprio quando si profila per lei la possibità di un salto in avanti. Ma il suo pubblico non merita tanta instabilità e soprattutto uno score cosi’ pesante in casa proprio nel giorno in cui viene salutato con nero al braccio e minuto di raccoglimento, Ugo Longo, Presidente della S.S Lazio nella fase di passaggio tra la Presidenza Cragnotti e quella odierna.
IL TABELLINO DI LAZIO-CHIEVO 0-3 (primo tempo 0-2)
MARCATORI: 27′ pt Bogdani, 29′ pt e 42′ st Pellissier.
LAZIO (4-4-2): Muslera; Lichtsteiner, Siviglia, Cribari (37′ st Rozenhal), Kolarov; Brocchi (1′ st Mauri), Ledesma, Matuzalem, Foggia; Pandev (1′ st Rocchi), Zarate. (Carrizo, De Silvestri, Radu, Manfredini). All: Rossi
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Morero, Yepes, Mantovani; Pinzi, Luciano (28′ st Colucci), Marcolini; Rigoni; Makinwa (17′ pt Bogdani), Pellissier (42′ st Sardo). (Squizzi, Scardina, Italiano, Esposito). All: Di Carlo.
ARBITRO: Girardi.
ESPULSI: Kolarov al 20′ s.t. per gioco scorretto.
AMMONITI: Morero, Luciano, Siviglia, Zarate, Yepes.
NOTE: Recupero 3′ pt, 3′ st. Spettatori 30.000 circa.
La video sintesi di Lazio – Chievo 0-3
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