

Quel mistero iniziato nel 2004 a piazza Sergio Corazzini a Talenti
1- Piazza Sergio Corrazini prima. 2- Piazza Sergio Corrazini dopo. 3- La finta potatura.
La “strana” storia di piazza Sergio Corazzini, a Talenti, che da agosto 2004 è sparita. Piazza occultata da un’alta recinzione privata, occupata da un cantiere privato e sorvegliata per lungo tempo da una guardia privata.
Il 28 agosto 2004, di sabato, in poco più di 3 ore vennero abbattute 48 piante di medio ed alto fusto, di cui era stata ufficialmente annunciata la potatura!
Immediatamente si mobilitò la cittadinanza circostante, quantomeno per capire cosa stava accadendo, anche perché sulla recinzione erano affissi dei fogli che parlavano di prossime, improbabili, realizzazioni edilizie (centro studi e servizi parrocchiali).
Di fronte all’assenza di risposte tempestive e convincenti da parte delle istituzioni locali, si costituì il “Comitato Piazza Sergio Corazzini Verde” con l’intento di coordinare e dare efficacia alla protesta, fino a quel momento disarticolata, di singoli cittadini.
Con fatica e tenacia, superando tante difficoltà, furono reperiti presso la pubblica amministrazione atti e documenti riguardanti l’area, la concessione e i progetti sull’area interessata che apparivano in palese contrasto con l’attività edilizia già intrapresa dalla società “Villa Tiberia”.
Ora, da diversi mesi è stata imposta la sospensione dei lavori, ma il Comitato è sempre in allerta per l’eventualità di una loro ripresa, visto che da parte dei competenti organi, locali e comunali, non si riesce ancora ad avere una risposta chiara ed esauriente ai seguenti quesiti posti dal Comitato:
1. come mai sia stato possibile consentire di estirpare n. 48 alberi (45 platani, 1 eucalipto, 2 salici) di alto fusto nella giornata di sabato 28.08.2004 dopo che la determinazione dirigenziale riportava “potatura”;
2. come mai sia stato possibile consentire “la sparizione” di una piazza lasciata al libero transito da tempo immemorabile;
3. come mai la Concessione 1036/C che prevedeva la realizzazione di un centro studi e servizi parrocchiali sia stata trasformata in guisa tale da prevedere la realizzazione di una struttura sanitaria con conseguente aumento di cubatura;
4. come mai la Concessione 1036/C riportasse un nulla osta dei Vigili del Fuoco che non è relativo a detta Concessione né per quanto riguarda il nominativo, né per l’indirizzo;
5. come mai la stessa Concessione in possesso dell’U.O.T del IV Municipio non risultasse munita del prescritto nulla osta dei Vigili del Fuoco;
6. come mai la Concessione anzidetta riportasse una quietanza in lire, quando la moneta ufficiale nel 2002 era l’euro;
7. come mai sia stato possibile consentire l’installazione (“probabilmente su suolo pubblico”) di 193 pilastri ad una profondità di 24 metri circa senza una preventiva prospezione geologica, senza il necessario parere dei Vigili del Fuoco e dopo che era stata notificata la Determinazione Dirigenziale che considerava decaduta la Concessione ed abusivi i lavori.
E intanto le condizioni dell’ambiente circostante la piazza e della vita quotidiana sono palesemente degradate: al posto del verde c’è un grande cantiere abbandonato; la sua recinzione, deturpa anch’essa l’intera area, ma soprattutto ha ridotto (abusivamente?) di un metro la carreggiata delle strade limitrofe al cantiere, rallentando così il traffico locale con conseguente aumento di smog e rumore e sottraendo prezioso spazio al libero parcheggio. Tale riduzione costringe i residenti alla ricerca, spesso disperata, di un posto macchina e li espone al rischio continuo di multe e rimozioni per il posteggio in luoghi non consentiti.
Sulla sorte (e sui “misteri”) di questa piazza ed area si è sviluppata una vertenza anche politicamente molto significativa caratterizzata anche dalle mancate risposte, salvo alcune eccezioni, verso chi, comitato e singoli, si batteva e si batte per la chiarezza, la legalità e la vivibilità di un quartiere!
Riteniamo che quanto sopra descritto debba essere conosciuto dai cittadini, perché certe cose non succedano più e perché vengano evitate esercitando tutti il nostro diritto-dovere di vigilanza e partecipazione.
Si tenga ben presente che le stesse forze politiche ed un consiglio municipale, che pur in parte rinnovato non sembra dare segni di svolta rispetto a quello precedente, dovranno fra non molto prendere decisioni determinanti sulla volumetria residenziale ammissibile, connessa alla realizzazione della cosiddetta “centralità locale” del IV municipio in un quartiere (Talenti) con già gravi problemi di mobilità e già oggetto di diffusa cementificazione in corso!
Chi volesse sapere di più, o volesse aderire al nostro Comitato, può contattarci su:
www.piazzacorazzini.it – e – mail: contatti@piazzacorazzini.it
Presidente e portavoce del Comitato Piazza Sergio Corazzini Verde
Adriana Restante
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