La Piranesi aderisce a Stop Graffiti – Percorsi di legalità scolastici

La scuola media statale di via Luchino dal Verme entra nel progetto del Comune

Anche la scuola media statale "G.B. Piranesi" di via Luchino dal Verme si è inserita nella lunga lista degli istituti scolastici che hanno deciso di aderire al progetto costituito dall’Amministrazione Comunale "Stop Graffiti – Percorsi di legalità scolastici".
La notizia è stata emata dal consigliere del VI municipio Daniele Rinaldi, vice presidente della commissione Scuola e Asili Nido, attraverso una nota del 13 aprile. Lo stesso ha affermato che questa conquista è avvenuta "grazie al lavoro svolto insieme all’On. Santori, Presidente della Commissione Sicurezza Urbana di Roma Capitale".

Il progetto, siglato nel marzo 2010 con un Protocollo d’intesa fra l’Ufficio Coordinamento Politiche della Sicurezza, Ministero della Giustizia e Società Cooperativa Inopera, prevede oltre ad interventi innovativi di ripulitura dei graffiti anche percorsi di educazione alla legalità che vedranno intensificate forme di collaborazione con le istituzioni scolastiche, per la prevenzione dei fenomeni di devianza sociale e per inserire il tema della sicurezza e della legalità nel programma didattico, coinvolgendo anche gli studenti, i loro genitori e lo stesso corpo docente.

Per la pulizia delle pareti scolastiche che saranno effettuate con l’utilizzo di prodotti chimici all’avanguardia, non inquinanti e privi di qualsiasi materiale tossico, saranno impiegati oltre ai tecnici della Cooperativa particolarmente esperti nella rimozione dei graffiti, dei giovani sottoposti a procedimenti penali da parte dell’Autorità Giudiziaria Minorile e seguiti dal Centro per la Giustizia Minorile di Roma, anche condannati per reati di danneggiamento al patrimonio, che hanno ottenuto la concessione della sospensione condizionale della pena, che prevede come misura alternativa alla detenzione le prestazioni di attività non retribuite a favore della collettività per un tempo determinato e saranno istituite "Borse Lavoro" destinate a persone socialmente svantaggiate.
I giovani coinvolti potranno inoltre, dopo idoneo percorso di tirocinio formativo, essere impiegati presso la Società Cooperativa contribuendo in tal modo al contrasto della disoccupazione all’interno del territorio comunale.

Al termine del lavoro di ripulitura verranno adoperati prodotti che impediranno il fissaggio e la penetrazione delle eventuali, successive scritte, al fine di facilitarne la rimozione. Le mura delle scuole oggetto dell’operazione, saranno infine apposte delle targhette con la scritta: "le pareti di questo edificio sono state ripulite e protette a spese del contribuente.  Il danno provocato con pochi euro è stato rimosso anche con il contributo dei tuoi genitori. Prima di ripeterlo, sappi che stai commettendo un reato perseguito penalmente (Art. 639 Codice Penale, cosi’ come modificato dall’art. 3 della L. 94/2009)."

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