

Servono 4 gol per battere i siciliani, che per 3 volte piegano Artur
ROMA-CATANIA= 4-3
MARCATORI: Perrotta (R) al 12’pt, Tedesco (C) al 16’pt, Vucinic (R) al 17’pt, Perrotta (R) al 32’pt, Mascara (C) al 2’st, Morimoto (C) al 27’st, Panucci (R) al 47′ st
ROMA (4-3-1-2): Artur; Cassetti, Mexes, Panucci, Riise; Brighi (dal 30’st Taddei), De Rossi, Pizarro; Perrotta (dal 39’st Montella); Totti, Vucinic (dal 23’st Menez). (A disp.: Julio Sergio, Motta, Diamoutene, Tonetto). All.: Spalletti.
CATANIA (3-4-1-2): Kosicky; Stovini (dal 1’st Izco), Terlizzi (dal 39’st Silvestri), Silvestre; Sciacca (dal 1’st Llama), Tedesco, Biagianti, Capuano; Mascara; Martinez, Morimoto. (A disp.: Acerbis, D’Amico, Paolucci, Falconieri). All.: Zenga.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto
AMMONITI: Silvestre (C), De Rossi (R), Izco (C)
NOTE: pomeriggio estivo, terreno in perfette condizioni, spettatori 40mila. Angoli: 6-4 per la Roma. Recupero: 0′, 4′
ROMA – La Roma riesce a tornare alla vittoria nonostante le solite amnesie difensive. Nell’anticipo della 35’ giornata di campionato, gli uomini di Spalletti piegano un indomito Catania solo al 92’ con Panucci, dopo una partita sofferta in cui i romanisti ne hanno dovuti far quattro per battere i siciliani.
I giallorossi partono bene dipanando un gioco consolidato in cui tutte le componenti partecipano attivamente. Di fronte, gli uomini di Zenga, che non hanno più nulla da chiedere al campionato, attendono compassati nella propria metà campo, pronti poi a colpire in contropiede con il pericoloso tridente Mascara-Morimoto-Martinez.
Solo dopo 12 minuti il ritrovato Perrotta segna il primo gol. Vucinic pesca la testa del mediano calabrese che segna la sua seconda realizzazione consecutiva dopo quella con il Cagliari. La rete è il risultato della mole di gioco che aveva prodotto la Roma fino a quel momento. Passano solo tre minuti che arriva la prima amnesia difensiva dei padroni di casa. Ripartenza dei catanesi, Panucci sbaglia l’anticipo e Tedesco è lanciato a rete con un enorme buco difensivo davanti a sé. Il centrocampista siciliano supera comodamente Artur e riporta il risultato sul pareggio.
La Roma si riproietta in avanti e da uno splendido duetto con Perrotta arriva la rete di Vucinic che batte il portiere da distanza ravvicinata. La Roma non si ferma e regala il meglio di sé. Al 25’ Vucinic sbaglia un gol facile, poi i capitolini rischiano al 28’ quando Martinez slalomeggia in area e cerca di battere Artur che si oppone per due volte salvando la porta. La reazione giallorossa è immediata e si conclude con la doppietta di Perrotta. Stavolta il campione del mondo spara dal limite dell’area e segna aiutato da una deviazione.
Una fase di stanca accompagna la gara fino all’intervallo.
A inizio ripresa la Roma viene subito sorpresa. Punizione per il Catania e Mascara non perdona. 3 a 2 e qualche colpa di Artur sulla conclusione del folletto catanese. Il Catania ci crede e si avvicina al pareggio con Martinez. La Roma accusa il colpo e comincia il solito calo fisico e psicologico della ripresa. Molti sono gli errori dei centrocampisti giallorossi che fanno ripartire l’azione dei siciliani lasciando la propria difesa sguarnita. Da una di queste situazioni arriva il tanto annunciato pareggio. Morimoto lanciato sul filo del fuorigioco si invola alla volta di Artur e lo batte. 3 a 3.
Nel finale i giallorossi tentano il tutto per tutto. Spalletti manda dentro anche Menez e Montella, ma è Panucci il più pericolo, quando cerca di colpire di testa. Il difensore ligure però, prende bene le misure proprio nel recupero e batte implacabilmente di testa Kosicky per il definitivo 4 a 3 per i padroni di casa.ROMA-CATANIA 4-3, LE PAGELLE
ROMA
Artur 5,5: Poteva fare molto di più sul secondo e terzo gol preso, ma è bravo a dire no in due importanti occasioni
Cassetti 5: Ancora fuori dalla miglior condizione. Non è di certo aiutato dai mediani e si trova spesso a rincorrere gli avversari
Mexes 5,5: nelle ultime settimane manca un po’ quella grinta che lo contraddistingue ma si riprende nel finale
Panucci 6,5: Colpevole sul primo gol catanese, ma sa riscattarsi sapientemente, soprattutto nel finale quando riporta la Roma alla vittoria con una sua specialità, il colpo di testa
Riise 6: Molto propositivo nel primo tempo, sempre a sostegno della manovra, ci prova anche a segnare ma non inquadra mai la porta
Brighi 5,5: A centrocampo c’è molto da fare e il mediano ex-Chievo è stanco dopo un campionato sempre da titolare
De Rossi 6: La squadra a centrocampo è spesso in inferiorità numerica e non riesce il solo De Rossi a risolvere la situazione. Nella ripresa aiuta i suoi nell’attacco finale
Pizarro 6: Ottimo nella costruzione di gioco, le sue piccole ma preziose leve mancavano a questa Roma. Non è parimenti perfetto nella fase difensiva
Perrotta 6,5: L’eroe di giornata. Segna due gol alla sua maniera e nel primo tempo è l’uomo in più nonostante partisse da più arretrato. Cala nella ripresa come tutta la squadra
Totti 6: Sempre il solito punto di riferimento, smista palloni con la facilità del campione. Un po’ di nervosismo, forse perché non trova il gol che Spalletti aveva auspicato
Vucinic 6,5: Per tre quarti di match è il Vucinic che conosciamo, che sa fare cose straordinarie e reti importanti. Nella ripresa Spalletti gli fa riprendere fiato
dal 23’st Menez 5,5: Un anno iniziato con un infortunio e proseguito su questa strada. Qualche guizzo e nulla più
dal 30’st Taddei s.v
dal 39’st Montella s.v.
CATANIA
Kosicky 6: Incolpevole sui tre gol romanisti, per il resto fa il suo
Stovini 5: Completamente in bambola quando la Roma attacca alla sua maniera. Zenga lo rimpiazza a inizio ripresa
Terlizzi 5,5: Non sa come raccapezzarsi nel primo tempo dove Vucinic e Perrotta fanno quello che vogliono
Silvestre 5,5: La stessa sorte del compagno di reparto
Sciacca 5,5: Troppo compassato come tutta la squadra nell’attendere gli attacchi avversari
Tedesco 6,5: Abilissimo a sfruttare la prima disattenzione difensiva dei capitolini. Segna un bel gol e resta vigile per tutta la partita
Biagianti 6: Lavoro importante a tessere trame davanti alla difesa
Capuano 6: bene come il resto del suo reparto. Bravi tutti a lottare e fare gioco
Mascara 6,5: Il folletto siciliano si vede poco ma appena può è pericoloso. Su punizione non perdona.
Martinez, 6,5: il migliore del reparto offensivo. Nonostante non riesca a trovare il gol tanto cercato gioca bene non dando riferimenti agli avversari. I suoi tagli verso il centro area fanno male
Morimoto 6: Ancora un gol alla Roma, anche se in concorso con Artur. Dopo l’infortunio sta ritornando ai livelli che ci ha fatto vedere nella prima parte del campionato
dal 1’st Llama 6,5: Dà maggior brio alla manovra dei siciliani. Ci prova più d’una volta a sorprendere Artur
dal 1’st Izco 6: Maggior concretezza per arrestare le folate romaniste, che man mano calano di intensità
dal 39’st Silvestri s.v
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