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La Roma crolla anche con l’Udinese

Udinese-Roma 3-1. Da un rigore inventato nasce la disfatta dei giallorossi. Di Natale e Floro Flores si scatenano. Rigore negato a Vucinic. Quarta sconfitta consecutiva

UDINESE-ROMA 3-1
MARCATORI: Di Natale rig. al 10′, Floro Flores al 22′ p.t.; Di Natale al 6′, Totti rig. al 29′ s.t.
UDINESE (4-3-3): Handanovic; Ferronetti (dal 28′ p.t. Motta), Coda, Domizzi, Lukovic; Inler, D’Agostino, Isla; Pepe, Di Natale (dal 38′ s.t. Sanchez), Floro Flores (dal 31′ s.t. Quagliarella). (Belardi, Sala, Pasquale, Obodo). Allenatore Marino
ROMA (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Panucci, Loria (dal 1′ s.t. Pizarro), Tonetto; De Rossi, Brighi; Taddei (dal 17′ s.t. Menez), Perrotta, Vucinic (dal 38′ s.t. Montella); Totti. (Arthur, Juan, Riise, Okaka). Allenatore: Spalletti
NOTE: Ammoniti Tonetto (R), Vucinic (R), Lukovic (U), Isla (U), Cicinho (R), Floro Flores (U), Totti (R). Recuperi pt 2′, st 4′

UDINE – Quel che resta della Roma subisce la quarta sconfitta consecutiva in stagione, stavolta contro l’Udinese che batte con spietato cinismo i capitolini. Gli scatenati Floro Flores, Pepe e Di Natale guidano la formazione friulana alla vittoria e passano sulle ceneri di una Roma che non riesce a ritrovarsi tra infortuni, disgrazie di ogni genere ed errori arbitrali che stoppano i tentativi di reazione di una squadra in piena crisi. Unica nota positiva è il rigore segnato da Totti che è il primo gol stagionale del capitano, ma è anche l’unica rete (nemmeno su azione) in quattro partite consecutive.

Marino può contare sulla formazione che gli ha garantito gli ottimi risultati fino ad ora raggiunti. Unici infortunati Belardi, Tissone e Felipe. In porta sempre Handanovic, e Isla a centrocampo che fa il trio con D’agostino e Inler. Di Natale ha pienamente recuperato dagli ultimi acciacchi e parte in avanti con Quagliarella e Pepe. Sono ben tre gli ex romanisti, tra l’altro cresciuti proprio nel vivaio della capitale, ossia Ferronetti, D’Agostino e Pepe.

La Roma di Spalletti che ha sempre vinto a Udine, per la prima volta incontra i friulani con un certo timore. I giallorossi mettono su una squadra ancora rabberciata, che è uscita senza punti anche dallo Stamford Bridge nella tana del Chelsea.
In difesa Juan non recupera a pieno e si accomoda in panchina. Con Mexes squalificato i centrali sono Loria e Panucci. Tonetto parte finalmente titolare al posto di Riise. Il mister di Certaldo non rischia Pizarro, convalescente dall’ennesimo infortunio ed inserisce Brighi che fa coppia con De Rossi a centrocampo e Perrotta nella consueta posizione di trequartista. Totti ce la fa e gioca, con Vucinic e Taddei esterni.

La Roma parte con buoni scambi tra Perrotta e Totti, che riequilibrano il fulcro del gioco giallorosso. Ma alla prima accelerazione dell’Udinese Floro Flores se ne va lanciato a rete e Tonetto lo atterra. Per l’arbitro, consigliato dal guardalinee, è rigore, anche se il fallo risulta fuori area. Di Natale dal dischetto non perdona e porta in vantaggio i friulani.
La reazione romanista è immediata con Perrotta che si invola verso l’area avversaria. De Rossi viene atterrato in area da Inler ma per Saccani non è rigore. Nemmeno il tempo di ricomporsi che i giallorossi subiscono un altro contropiede al 22’: Loria è bruciato in velocità da Floro Flores che lo supera e con un tiro prende il palo.
È il preludio al raddoppio dei padroni di casa. Floro Flores supera ancora in velocità Loria e sorprende Doni che esce scomposto dalla porta. 2 a 0.
La Roma è in difficoltà, non trovando più gli spazi giusti e in contropiede i bianconeri sono pericolosissimi.
Passano i minuti e gli attacchi romanisti divengono sempre più evanescenti. C’è un sussulto di Vucinic che ruba palla in avanti, ma l’azione si perde poi tra le maglie bianconere. Altro episodio clamoroso quando il montenegrino in area viene colpito da dietro da Domizzi ma per Saccani è simulazione del numero nove giallorosso.

La ripresa vede in campo Pizarro dal primo minuto al posto di Loria, con De Rossi centrale difensivo con Panucci. La Roma riprende la marcia verso il tentativo di segnare. Il Peq fa gioco e crea spazi. Al 47’ Panucci da calcio d’angolo colpisce di testa ma schiaccia troppo la palla che va oltre la traversa. Al 50’ Perrotta si infila in area e prova il tiro, Handanovic respinge poi Cicinho non sfrutta. Sul contropiede successivo è Di Natale che sfugge a De Rossi e con trenta metri di campo a disposizione va a segnare il terzo gol per l’Udinese.
Roma tramortita. Ad ogni alzata di testa dei capitolini si aziona il contropiede dei padroni di casa. Inutili i tentativi di Perrotta; Floro Flores è una furia e parte sempre in contropiede. Spalletti inserisce Menez al posto di Taddei. Quest’ultimo cerca subito degli spazi per tirare. Al 67’ Floro Flores, ancora lanciato a rete, viene fermato in fuorigioco. Al 73’ Totti lancia Menez davanti ad Handanovic e il portiere friulano lo atterra. È rigore tra le proteste dei padroni di casa. Dal dischetto il capitano romanista sigilla il gol della bandiera.
Marino fa respirare Di Natale e lo sostituisce con Quagliarella. La reazione degli ospiti è scomposta. All’81’ gran tiro di Menez e grande respinta di Handanovic. Spalletti inserisce anche il redivivo Montella.
Tutto è inutile e tra il nervosismo dei romanisti termina il match.

UDINESE-ROMA 3-1, LE PAGELLE

UDINESE

Handanovic 6,5: Composto e ordinato negli interventi, tranne quando atterra Menez in area e provoca rigore per la Roma. In un’altra occasione per Menez, effettua una grande respinta togliendo dagli incroci la botta al volo del francesino romanista

Ferronetti 6: E’ costretto a uscire al 28’ del primo tempo per infortunio, ma si stava comportando bene

Coda 6,5: Non ci sono problemi per lui, tenace e attento

Domizzi 6,5: Fa ripartire alla grande la manonvra friulana, più forte nell’impostazione che nella difesa uno contro uno, non a caso rischia il rigore su Vucinic

Lukovic 7: Quando capisce che ha libertà di sganciarsi sono dolori per la difesa romanista. Sempre presente

Inler 7: Sapienza e presenza fisica a centrocampo fanno di questo giocatore il punto di riferimento della mediana bianconera

D’Agostino 6,5: protetto dai compagni di reparto cerca di smistare per i compagni non disdegnando il lancio da trenta metri.

Isla 7: Ottima partita arricchita anche da diverse giocate di fino. Nessun timore reverenziale di fronte a qualche campione del mondo

Pepe 7: Gioca la classica partita dell’ex. Sulla fascia è un portento, difende a attacca senza risparmiarsi mai. Impeccabile

Di Natale 8: Reduce da un piccolo fastidio fisico concentra la sua prestazione in poche giocate che cambiano la partita. Realizza un rigore perfetto e segna in contropiede sfuggendo a De Rossi. Spietato

Floro Flores 7,5: Nel primo tempo è una furia. Fa impazzire Loria che nell’intervallo è costretto a gettare la spugna. Il contropiede dell’Udinese porta il suo nome. Segna un gol da abile rapinatore d’area

dal 28′ p.t. Motta 6,5: Entra subito nel ritmo partita svolgendo una buona prestazione

dal 31′ s.t. Quagliarella s.v.: Giusto un’occasione in cui De Rossi gli fa sentire i tacchetti

dal 38′ s.t. Sanchez s.v.

ROMA

Doni 5: Colpevole quanto Loria sul secondo gol. Anche lui non gioca tranquillo

Cicinho 5,5: Stavolta il meno colpevole della difesa romanista, ma non è una consolazione

Panucci 5,5: Anche lui travolto dal forcing degli avversari, cerca di farsi sentire e prova anche la via del gol ma invano

Loria 3: Floro Flores gli toglie almeno 3 anni di carriera. L’attaccante dei veneti lo supera con una facilità imbarazzante. Spalletti a inizio ripresa è costretto a sostituirlo e a inventarsi De Rossi centrale

Tonetto 5: Non va meglio di Riise, anche se è ancora in rodaggio. In avanti non incide e in difesa è sempre in ritardo

De Rossi 5: Crolla anche il baluardo del centrocampo. Non ne indovina una e da centrale difensivo si fa sfuggire Di Natale nell’occasione del terzo gol dell’Udinese

Brighi 5: Cerca sempre di stare in partita ma sbaglia diversi passaggi importanti

Taddei 5: Sulla fascia non regge più come un tempo, fa quello che può

Perrotta 6: In ripresa. Corre e si intende alla perfezione con Totti. È lui che cerca di suonare la carica nella ripresa. Non riesce a trovare il gol

Vucinic 5: Altro giocatore bersagliato dagli infortuni che gli hanno fatto perdere la condizione. Completamente fuori dal match

Totti 5,5: Risente delle botte prese mercoledì da Therry, Ma inventa il passaggio per Menez da cui ricaverà il rigore siglato magistralmente

dal 1′ s.t. Pizarro 5,5: Con lui in campo c’è maggiore possibilità di gioco, ma gli spazi sono difficili da trovare

dal 17′ s.t. Menez 6: Si impegna e si muove alla continua ricerca di spazi. Ottiene il rigore per la Roma e prova anche due volte la conclusione. Prova positiva

dal 38′ s.t. Montella s.v.

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