Categorie: Sport
Municipi:

La Roma liquida e raggunge il Genoa

Con tre splendide reti di Cicinho, Vucinic e Baptista, i giallorossi stendono i grifoni. Grande partita degli uomini di Spalletti

ROMA-GENOA 3-0 (1-0)

MARCATORI: 26′ pt Cicinho, 2′ st Vucinic, 48′ Baptista.

ROMA (4-2-3-1): Doni, Cicinho (30′ pt Motta), Mexes, Juan, Tonetto, Taddei, De Rossi, Brighi, Perrotta, Totti (34′ st Aquilani), Vucinic (15′ st Baptista). (25 Artur, 21 Diamutene, 15 Loria, 7 Pizarro). All.: Spalletti.

GENOA (4-3-3): Rubinho (16′ st Scarpi), Biava, Ferrari, Bocchetti (12′ st Palladino), Juric, Van de Borre (1′ st Milanetto), Thiago Motta, Criscito, Sculli, Jankovic, Milito. (15 Papastathopoulos, 22 Modesto 7 Rossi, 20 Mesto, 11 Olivera). All.: Gasperini.

ARBITRO: Rocchi di Firenze.

NOTE: spettatori: circa 40mila, di cui paganti 12.563 per un incasso di 308.946 euro. Espulsi: al 9′ st Taddei per doppia ammonizione, al 24′ st Sculli per doppia ammonizione. Al 45′ del primo tempo espulso il tecnico del Genoa Gasperini per proteste. Ammoniti: Van de Borre, Biava e Juric per gioco scorretto. Angoli: 8 a 6 per il Genoa. Recupero: 3′ e 4′.     ROMA – La Roma agguanta il Genoa in classifica liquidando gli stessi grifoni con un pensante 3-0. Prova d’autorità per gli uomini di Spalletti che non lasciano possibilità di appello agli uomini di Gasperini. Tre reti splendide, con Cicinho, Vucinic e Baptista che lanciano i giallorossi alla corsa per la Champions, a un punto dalla Fiorentina e a cinque dal Milan. Ora tutto è possibile   Spalletti, in occasione di questa importante sfida, deve rinunciare a Cassetti e Riise in difesa. Motta, che doveva partire titolare, si siede in panca e sulla destra gioca Cicinho, pienamente recuperato. Al posto del norvegese c’è Tonetto, alla seconda partita consecutiva da titolare. Panucci resta in tribuna tra i non convocati. A centrocampo c’è Taddei. Il mister di Certaldo rinuncia inizialmente alle geometrie di Pizarro per sfruttare gli inserimenti di Perrotta, vista anche la presenza di Totti che in avanti fa coppia con Vucinic.   Per Gasperini ci sono solo alcuni dubbi di formazione. Solo Paro è indisponibile. In attacco, ai lati di Milito, unica “vera” punta, agiscono Sculli e Jankovic, con Thiago Motta a supporto.   La partita entra subito nel vivo con repentini cambi di fronte. Al 3’ si fa pericoloso il Genoa con Thiago Motta dimenticato dai difensori romanisti, ma il tuo tiro è alto sulla traversa. La Roma, però, è micidiale nelle ripartenze. Chiave di tutto è Perrotta che apre spazi per i compagni e si inserisce pericolosamente in area rossoblu. Il Genoa col passare dei minuti si fa più attendista e i giallorossi prendono il sopravvento. Al 26’ dal break di Brighi nasce la splendida azione architettata da Totti e coadiuvata da Perrotta che porta al gol di Cicihno. Il brasiliano al primo gol stagionale con la Roma. Pochi minuti dopo però è lo stesso difensore ex madridista che si infortuna ed è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto, c’è Motta, all’esordio con i colori giallorossi. Il match prosegue con la Roma che domina attraverso il suo gioco. Vucinic è il più pericoloso ma non riesce a trovare la via del gol, così come Perrotta che non lesina i suoi inserimenti. I rossoblu si innervosiscono e fioccano i cartellini gialli. Espulso l’allenatore Gasperini.   Nella ripresa è sempre la Roma protagonista e al 46’ va subito in gol. Ripartenza affidata a De Rossi che parte in progressione, arriva a ridosso dell’area rossoblu e pennella un perfetto assist per Vucinic che segna un gol stupendo al volo. I capitolini vanno a spasso nella metà campo genoana. Al 49’ Totti per poco non beffa Rubinho con un cucchiaio dei suoi. Al 52’ c’è il tentativo di Milito per risollevare le sorti degli ospiti, ma Doni, oggi in grande spolvero, si oppone. Un minuto dopo arriva la doppia ammonizione per Taddei dopo un fallo di reazione. Il Genoa cerca di sfruttare l’occasione e inserisce Palladino al posto di Bocchetti. Spalletti risponde togliendo Vucinic per Baptista. Il Genoa si riversa nella metà campo romanista, affidando soprattutto a Juric i tenativi più concreti di sfondare la diga giallorossa. Milito e Thiago Motta invano provano a segnare. Al 68’ arriva anche l’espulsione di Sculli per doppia ammonizione. Alle percussioni degli ospiti seguono insidiose ripartenze degli uomini di Spalletti. La Bestia prova l’azione personale all’81’ ma Ferrari lo atterra al limite dell’area. Il brasiliano poteva servire Aquilani (entrato al posto di Totti) solo dall’altra parte. Poco dopo è Aquilani ad avere spazio per poter servire Baptista solo sulla destra e lanciato a rete, ma il principino di Montesacro sbaglia prendendo l’unico difensore sulla sua strada. Al 92’, però, arriva il terzo tentativo, stavolta vincente. La Bestia, si invola dribbla un difensore e al limite dell’area, anziché servire Aquilani, fa partire una bomba che trafigge Rubinho e porta la Roma sul definitivo 3 a 0.

LE PAGELLE DI ROMA-GENOA 
 
ROMA 

Doni 7: Si oppone a tutti i tentativi di Milito e compagni. Sempre sugli scudi

Cicinho 7: Si fa male dopo solo mezz’ora, ma ha il tempo di seguire la splendida azione iniziata proprio da lui e conclusa dallo stesso esterno brasiliano nella rete del vantaggio romanista

Mexes 7: Come un leone a guardia della difesa. Nel finale ha voglia di segnare, non lo fa ma pesca Baptista per il terzo gol giallorosso

Juan 7: Anche il brasiliano non sfigura accanto al compagno di reparto. Sempre attento e calma olimpica negli interventi importanti

Tonetto 6,5: Molto più tonico rispetto alla partita del rientro. Dopo qualche affondo iniziale si assesta dietro per controllare la fascia dagli attacchi genoani

Taddei 6,5: Preziosissimo nella mediana, ma, dopo aver ricevuto una gomitata non vista, si fa buttare fuori per un gesto di reazione

De Rossi 7,5: Il dominatore del centrocampo. Si esalta nella ripresa quando regala un pregevole assist per la rete di Vucinic

Brighi 7: E’ sempre nel vivo delle azioni giallorosse; uno dei maggiori interpreti degli schemi spallettiani. Inesauribile lottatore

Perrotta 7: Una prestazione in grande stile, come ai vecchi tempi. Grande lavoro ad aggredire gli spazi e sempre presente quando Totti lo cerca in area. Se fosse stato più preciso avrebbe segnato almeno un gol

Totti 6,5: Non ha i 90 minuti nelle gambe ma quando ha palla la musica cambia. È il fautore del primo gol di Cicinho, fa ammonire due genoani e regala da fermo palloni importanti per i compagni

Vucinic 7,5: Quando si presenta in area genoana il montenegrino fa paura. Segna con un gesto tecnico straordinario

30′ pt Motta 6,5: Buona la prima. Sostituisce Cicinho e fa una prova di qualità e personalità
15′ st Baptista 7,5: Sostituisce un Vucinic in grande spolvero, ma riesce a trasformarsi in protagonista del match. Segna un gol che vale il prezzo del biglietto. 
34′ st Aquilani 5,5: Ancora prova sotto tono. Spalletti gli concede pochi minuti nel finale, ma può ritrovare la condizione migliore

 
GENOA 

Rubinho 6: Sui due gol romanisti che subisce non può fare nulla. Sulle conclusioni parabili si fa trovare abbastanza pronto

Biava 5,5: Si sgancia spesso ma è isolato quando deve fare i conti con le ripartenze romaniste

Ferrari 6: Non sfigura di fronte ai suoi ex compagni. Anche lui, come tutti i difensori, sono in grossa difficoltà quando la Roma attacca

Bocchetti 6: Buona personalità e puntuale negli anticipi

Juric 6: Non si arrende mai, cerca di far girare palla caricandosi sulle spalle il peso della reazione genoana

Van de Borre 6: Buoni spunti e ottimo il dialogo con i compagni, ma è difficile superare la diga romanista

Thiago Motta 6: Nel primo tempo è il più pericoloso dei suoi, e anche nella ripresa si fa rispettare, ma ha la grave colpa di sbagliare due conclusioni a botta sicura

Criscito 6: Bene sulla fascia. Ordinato tatticamente e bravo a stare in gara fino all’ultimo

Sculli 5,5: Troppo nervoso e troppa foga nel colpire Totti

Jankovic 5,5: Si sacrifica tatticamente ma non si vede molto in chiave offensiva

Milito 5,5: Per il Principe è dura trovare spazi. De Rossi, Mexes e Juan ne sono la causa

1′ st Milanetto 5,5: Vigila nella metà campo genoana
12′ st Palladino 5,5: Pochi colpi direttamente proporzionali al tempo di gioco che gli concede Gasperini
16′ st Scarpi s.v.: Non ha colpe sull’invenzione della Bestia

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento