

Ai gol di Matri e Acquafresca rispondono Totti e Perrotta. Perso il quarto posto si lotta per la posizione UEFA League
CAGLIARI – ROMA 2 – 2
Marcatori: 33′ Matri, 58′ Acquafresca, 62′ Totti, 68′ Perrotta
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti, Pisano, Canini, Lopez, Agostini, Fini, Conti, Biondini (84° Bianco), Cossu (70° Mancosu), Jeda, Matri (33° Acquafresca). Allenatore: Allegri
ROMA (4-3-2-1): Arthur, Tonetto (36° Motta), Mexes, Panucci, Cassetti, De Rossi, Brighi, Taddei (63° Montella), Pizarro, Vucinic (63° Perrotta), Totti. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Rocchi di Firenze
Note: Ammoniti Fini, Motta, Pisano, Cossu,Conti, Totti.
CAGLIARI – La Roma non vince più. Nella 35’ giornata del campionato i capitolini pareggiano con il Cagliari raddrizzando una situazione che si stava compromettendo pericolosamente. Totti e Perrotta rispondono ai gol di Matri e Acquafresca.
Partita brutta dal punto di vista del gioco ma non priva di colpi di scena, soprattutto nel finale.
Alla fine i capitolini agguantano un pareggio che, alla luce della sconfitta del Palermo, conferma la seconda posizione utile per l’Europa League, mentre è ormai matematicamente esclusa dalla quarta posizione Champions.
Allegri è costretto a rinunciare ad Astori, così come a Parola e a Lazzari. Acquafresca parte dalla panchina per lasciare spazio alla coppia del momento Jeda-Matri. A supporto dei due c’è il recupero dell’ultim’ora di Cossu, che gioca a sostegno delle due punte.
Spalletti deve, come sempre, fare a meno di Cicinho, Aquilani, Juan, Doni a cui si aggiungono Baptista (nuovo infortunato) e Riise (squalificato). Con Artur in porta il mister ripropone una difesa con Cassetti sulla sinistra e Tonetto sulla destra. Brighi vince il ballottaggio con Perrotta e Vucinic va a fare l’esterno di sinistra del solito 4-2-3-1.
Il match non offre grandi spunti iniziali, con un Cagliari che sin dall’inizio è vigile ad attendere la Roma per poi ripartire in contropiede. Il più attivo tra i romanisti è Totti che prova a scaldare le mani a Marchetti e ad inventare per i compagni, come al 29’ quando regala una perla a Brighi che, solo davanti alla porta non riesce a sorprendere il portiere. Il mediano ex-Chievo sbaglia anche alcuni minuti prima un’occasione da buona posizione.
La Roma col passare dei minuti incomincia a stare sulle gambe. Il più provato è Vucinic che non sembra in gran forma, e nella seconda parte del tempo scompare. Il Cagliari si affaccia sporadicamente in avanti, ma al 33’ sono proprio i padroni di casa a violare la porta di Artur. Cross in area e Matri di testa gira in rete con Mexes e Panucci che assistono attoniti all’esibizione dell’attaccante. Lo stesso, però, è costretto subito dopo a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Acquafresca. La reazione romanista è affidata al Peq che cerca in solitaria di sfondare per vie centrali. Ma la Roma non punge e lascia spazi ai rossoblu. Nel frattempo esce per infortunio anche Tonetto che viene rimpiazzato da Motta, con Cassetti che si sposta sulla sinistra. al 42’ dribbling ubriacante di Lopez che sfiora il 2 a 0. Al 48’ risponde De Rossi che da fermo spara un bolide che Marchetti riesce a respingere. L’ultima occasione è del Cagliari che arriva al tiro con Jeda ma è bravo Artur a salvare la porta.
La ripresa vede una Roma che non parte con il piglio giusto. Man mano che passano i minuti i reparti si scollano e le gambe dei giallorossi si fermano. Il Cagliari avanza più tranquillo e al 57’ arriva il raddoppio dei sardi. I rossoblu, senza trovare ostacoli, arrivano in area giallorossa con un cross, Cassetti non libera l’area e ne approfitta Jeda che rimette al centro dove Acquafresca manda in gol. Sul 2 a 0 i giallorossi si sfaldano ancor di più e il Cagliari cammina sul velluto. Dopo diversi minuti di stanca arriva l’inattesa reazione romanista. Al 63’ palla in area per Totti che controlla pregevolmente, avanza, dribbla Marchetti e segna. È la scintilla che fa riavviare il motore capitolino. Escono Taddei per Perrotta e Vucinic per Montella. Poco dopo è proprio l’areoplanino a segnare un bel gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 68’ l’ennesimo affondo della Roma si conclude con lo splendido gol di Perrotta. È 2 a 2, ma i sardi protestano perché i giallorossi non avrebbero buttato fuori il pallone con Cossu a terra viziando l’azione del gol. Ma i romanisti non ci stanno e si scatena una scaramuccia tra Conti e Totti che si conclude con l’ammonizione dei due.
Una Roma rediviva conlcude il match con un maggior mordente, grazie anche alla coppia Totti-Montella particolarmente ispirati. Quest’ultimo all’83’ sfodera dal suo repertorio una bella azione personale che per poco non si conclude in gol.
L’ultimo sussulto è di capitan Totti, ma è bravo Marchetti a respingere da distanza ravvicinata.
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