

Giallorossi vincitori per 3 a 1. Totti segna il 178' gol in A e raggiunge Boniperti al nono posto nella classifica dei bomber di tutti i tempi
ROMA-TORINO 3-2
MARCATORI: nel pt 9′ Vailatti, 35′ Menez; nel st 29′ Vucinic, 38′ Totti su rigore, 43′ Ventola.
ROMA (4-3-1-2): Artur; Cassetti, Mexes, Panucci, Riise; Perrotta (27′ pt Vucinic), De Rossi, Brighi; Pizarro; Menez (15′ st D’Alessandro), Totti (47′ st Felipe). (Julio Sergio, Diamutene, Loria, Montella). All. Spalletti.
TORINO (3-5-1-1): Sereni; Rivalta (28′ st D’Onofrio), Natali, Franceschini; Dellafiore, Colombo (40 st Di Lorenzo), Barone, Vailatti (46′ st Suciu), Rubin; Rosina; Ventola (Calderoni, Gasbarroni, Lerda, Abbruscato). All. Camolese.
ARBITRO: Damato di Barletta.
NOTE: spettatori: 37 mila, 8.320 paganti con un incasso di 132.255 euro. Espulso: nel 37′ st Franceschini per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Franceschini e Mexes per gioco scorretto, Panucci per proteste. Angoli: 7-7. Recupero: 1′ e 2′.
ROMA – Nella trentottesima ed ultima giornata del campionato italiano la Roma batte il Torino che saluta la serie A retrocedendo insieme a Reggina e Lecce. I granata passano in vantaggio con Vailatti, ma le impietose notizie da Bologna li condannano alla serie B prima ancora che la Roma dilaghi e che porti Francesco Totti a segnare il 178° gol nella massima serie agganciando Giampiero Boniperti al 9’ posto della classifica dei bomber più prolifici della storia.
Una partita che vede l’assenza di molti protagonisti tra infortuni e mega squalifiche.
La Roma perde Juan e Baptista, che non recuperano dagli infortuni infrasettimanali e si aggiungono alla lista dei soliti noti. Squalificati Motta e Taddei. Ma Spalletti consolida una difesa con Panucci e Mexes titolari e Cassetti e Riise sulle fasce. A centrocampo rientra Perrotta al posto di Taddei. In attacco riconfermato Menez al fianco di Totti, con Vucinic che parte dalla panchina.
L’allenatore del Torino Camolese si presenta con i superstiti del’ultimo match contro il Genoa dopo la squalifica di sette giocatori (Ogbinna, Pisano, Diana, Pratali, Bianchi e Abate). A questi si aggiungono gli infortunati Corini, Zanetti, Stellone e Saumel. Giocano tutti gli altri con in panchina alcuni ragazzi della primavera. In attacco c’è Ventola con Rosina a supporto, ma entrambi non sono in grandi condizioni fisiche.
Prima del calcio d’inizio i tifosi giallorossi ricordano il grande capitano romano e romanista dello scudetto del 1983 Agostino Di Bartolomei, a 15 anni dalla tragica scomparsa.
La partita prende subito un ritmo molto blando con un Torino in attesa soprattutto di sapere notizie da Bologna per la lotta alla salvezza. Ma le notizie si fanno subito brutte, dopo che gli emiliani passano in vantaggio. I granata non sono da meno e all’8’ un tiro sporco di Vailatti buca la porta di Artur. 1 a 0 per il Bologna.
La Roma si riporta svogliatamente in avanti, anche se Totti inventa qualche delizia delle sue e De Rossi prova a lanciare Menez da trenta metri.
Dopo diversi momenti di monotonia e di errori, arriva l’infortunio di Perrotta al 23’. Al suo posto entra Vucinic con una Roma più offensiva. Menez cambia posizione e va a destra per lasciare la sinistra al montenegrino.
Il fulmine che squarcia il sereno e abulico gioco in campo arriva al 34’ quando Menez inventa un gol straordinario da fuori area sul palo lontano a sorprendere Sereni. È 1 a 1.
Poco dopo è Ventola che cerca di testa il gol, ma il Toro non è particolarmente incisivo anche se Rosina crea molti spazi ai compagni grazie alla sua rapidità. Nel finale del tempo Vucinic spaventa Sereni ma lo grazia da distanza ravvicinata.
La ripresa inizia con un ritmo più vivo, con dei cambi di campo repentini. Le squadre in realtà non alzano drasticamente il ritmo. Al 59’ Spalletti richiama Menez, al suo posto entra il giovane D’Alessandro. Al 65’ è Ventola che di forza entra in area ma Artur riesce ad opporsi al suo tentativo. Negli ultimi 20 minuti, con un Torino condannato in B dalla vittoria del Bologna, sale in cattedra Totti che cerca forsennatamente la via del gol per raggiungere al 9’ posto di tutti i tempi della classifica marcatori Boniperti. Il capitano, assecondato dai compagni, prova azioni personali per raggiungere il suo obiettivo, ma invano.
Al 73’ è Vucinic che in realtà punta da sinistra e trova l’angolino lontano battendo Sereni. 2 a 1 per la Roma.
A parte una traversa dei granata, sono i capitolini ad essere più incisivi. All’81’ Totti si ricorda della sua generosità e pesca magistralmente in area Cassetti lanciato a rete, che però viene atterrato da Franceschini. Il difensore è addirittura espulso dall’arbitro, che decreta il rigore per la Roma. L’altruismo del capitano romanista è premiato con il massimo dei doni calcistici e il numero dieci non sbaglia il rigore assegnato e segna la rete che lo porta ad agguantare Boniperti a 178 gol, tra i bomber più prolifici della storia della serie A.
Il capitano non demorde ed è tra i più pimpanti, alla ricerca del 179’ gol, ma all’87’ è Ventola che accorcia per i suoi.
Il match termina con Totti che esce pochi minuti prima per la standing ovation dei tifosi e i granata che piangono sotto i loro supporters per quest’ennesima retrocessione in B.
ROMA-TORINO, LE PAGELLE, A CURA DI GIANLUIGI POLCARO
ROMA
Artur 6: Quando c’è da parare lo fa senza sbavature
Cassetti 5,5: Qualche imprecisione difensiva ma ci sono indizi di miglioramento della condizione
Mexes 6: Meglio della ultime apparizioni
Panucci 5,5: Qualche balbettio nell’assetto difensivo, ma la classe è sempre quella. Speriamo che non sia questa l’ultima partita con la maglia della Roma
Riise 5,5: Niente di particolare, più impreciso del solito nel proporsi in avanti e scambiare con i compagni
Perrotta 6: Altra tegola per il mediano campione del mondo. Si ferma ancora per problemi muscolari. Regaliamo una sufficienza di incoraggiamento e per la grinta che lo contraddistingue
De Rossi 6,5: Con il Peq completamente in balia del centrocampo granata, svolge anche la funzione di regista puro e come al solito fa tutto alla grande
Brighi 5,5: Ormai in calo in quest’ultimo scorcio di campionato dopo esser stato sugli scudi per un intero campionato
Pizarro 5,5: Un po’ in ombra, manca il solito metronomo a centrocampo
Menez 6,5: Si muove bene e duetta volentieri con Totti. Regala un gol straordinario
Totti 7: La solita luce della squadra. Impreziosisce una partita di basso livello con alcune delle sue giocate. Nel finale c’è la ricerca forsennata al record, che raggiunge su rigore. 178 gol in serie A, nessuno come lui in attività e 9’ posizione di tutti i tempi insieme a Boniperti
27′ pt Vucinic 6,5: Appena entrato non parte bene. Troppo dinoccolato, cade più di una volta sul pallone. Nella ripresa prende le misure e segna un gol bellissimo
15′ st D’Alessandro 6: A 18 anni mostra una certa personalità e vivacità sulla fascia destra. Da tenere d’occhio
47′ st Filipe s.v.
TORINO
Sereni 5,5: Non ha particolari colpe sui gol, forse può azzardare di più nelle uscite
Rivalta 5,5: Fatica a stare dietro alle scorribande di Menez prima e di Vucinic poi
Natali 6: Cerca come può di dare ordine a una difesa troppo schiacciata nella propria area
Franceschini 5,5: La grinta non manca mai, ma è costretto a farsi buttar fuori e provocare rigore per fermare Cassetti
Dellafiore 6: Sulla fascia le cose vanno meglio. Bene la mobilità sia in fase difensiva che offensiva
Colombo 5,5: Si vede soprattutto in fase di interdizione, ma troppe disattenzioni
Barone 5,5: Anche lui non offre nulla di più per migliorare la qualità e l’intensità del gioco
Vailatti 6,5: Uno dei pochi del centrocampo torinista a crederci. Segna il primo gol e cerca di essere pericoloso fino alla fine
Rubin 6: Bene in fase difensiva, anche se soffre molto a stare dietro i romanisti
Rosina 7: Il migliore dei suoi. Buone giocate e grande movimento, se avesse giocato così tutto l’anno e se gli allenatori avessero creduto di più in lui forse il Toro avrebbe avuto qualche chance in più di salvarsi
Ventola 6,5: Partita da centravanti perfetto. Bravo a liberarsi dei difensori e ad andarsene di potenza. Veloce nei movimenti, sancisce la sua prestazione con il meritato gol
28′ st D’Onofrio s.v.
40 st Di Lorenzo s.v.
46′ st Suciu s.v.
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