

Entro il 31 maggio si conoscerà il destino della storica società sportiva nata nel 1921 nella quale sono cresciuti campioni come De Silvestri e soprattutto Totti
1-2) Le giovani promesse della Romulea. 3) Abel Balbo. 4) Alessandro Cochi. Foto di Federico Ridolfi
Lo storico campo della Romulea di via Farsalo, sul quale sono cresciuti tanti giovani talenti tra cui Francesco Totti e Lorenzo De Silvestri, dovrà chiudere i battenti per lasciare il posto prima al cantiere della metro C e poi alla fermata della Metro Amba Aradam.
La Società Sportiva, affiancata dai suoi tanti sostenitori e dalle famiglie dei 350 ragazzi che ogni anno giocano sul bellissimo campo da cui si ha la sensazione di poter toccare con mano le statue degli apostoli che troneggiano sulla Basilica di San Giovanni, ha manifestato in difesa del proprio campo di calcio.
La Romulea ha convocato, il 28 aprile, una conferenza stampa a cui hanno partecipato in tanti: Abel Balbo, ex centroavanti della Roma, Lorenzo De Silvestri, difensore della Lazio, Alessandro Cochi, Delegato allo sport del Sindaco di Roma, Enzo Foschi, Consigliere PD della Regione Lazio, Nuccio Caridi della FIGC, Massimo Testa del Tor di Quinto, Paolo Fiorentini del Savio, Antonio Di Bisceglie del Tor Tre Teste, rappresentanti dell’Almas e di altre squadre romane, i giovani giocatori della Romulea, le loro famiglie e tanta gente comune. Grande assente per motivi di forza maggiore Francesco Totti, costretto in ritiro a Trigoria.
Tutti si sono mobilitati per trovare una soluzione al problema, ovvero una nuova e definitiva collocazione dell’impianto sportivo, possibilmente nel quartiere di San Giovanni, dove la Romulea è nata nel 1921 (addirittura prima della fondazione della Roma) e da cui non si è mai mossa. La richiesta che la società ha inoltrato al Comune e a Roma Metropolitane è, infatti, che possa esser mantenuta la struttura e l’attività proprio nello storico quartiere in cui è nata.
Il presidente della Romulea, Vito Vilella, in sede di conferenza stampa, ha dichiarato che: “La Romulea s’inchina alle esigenze della Metropolitana di Roma. La Romulea è una realtà che c’è da 90 anni, ha tirato fuori bei campioni e soprattutto ha tolto dalla strada migliaia di ragazzi. Entro la fine di giugno dobbiamo iscrivere le squadre al campionato e per noi, oggi, è necessaria una rassicurazione”.
La pronta rassicurazione arriva da Alessandro Cochi, Delegato allo Sport del Sindaco di Roma: “oggi siamo qui a formalizzare un impegno: entro il 31 maggio si conoscerà il destino della Romulea. La Romulea è nata a San Giovanni ed a San Giovanni dovrà continuare ad essere. Non ci spingeremo oltre il raggio di un chilometro e mezzo in linea d’aria. Il tutto in sinergia con Roma Metropolitane, la Regione Lazio ed il Parco dell’Appia Antica”.
Al momento ci sono tre diverse ipotesi su dove trasferire l’impianto sportivo:
1. Incrocio tra via Macedonia e via Centuripe.
2. Alla fine di via Macedonia, all’altezza della sede dei Vigili Urbani.
3. In via del Quadraretto.
La terza ipotesi è già stata scartata mentre sulla prima, che prevede lo spostamento dell’impianto ai confini del Parco della Caffarella, all’incrocio tra via Macedonia e via Centuripe, la Soprintendenza Archeologica ha già espresso il suo parere favorevole. Per quanto riguarda la seconda ipotesi la Soprintendenza ha posto come vincolo che i prefabbricati e i parcheggi vengano costruiti al di fuori del Parco. Si tratta, comunque, ancora di ipotesi. La soluzione definitiva verrà comunicata entro il 31 maggio.
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