

Mauri realizza un goal da cineteca e la Lazio vince 3-1 sul Napoli
Un goal di un romanista, un goal da cineteca e un rigore perfetto donano alla Lazio tre punti Champions. Una vittoria dedicata a Giorgio Chinaglia. Una Pasqua così bella i tifosi biancocelesti se la ricorderanno a lungo.
Al goal di Mauri è crollato l’Olimpico. Una rete di una bellezza unica, una rovesciata perfetta per estetica, coordinazione, potenza e precisione. É stato questo l’episodio che ha deciso un match delicato ed equilibrato sin dall’inizio.
Prima di Lazio Napoli momenti spettacolari dedicati a Giorgio Chinaglia, simbolo della Lazio anni settanta, come quando capitan Rocchi è entrato in campo indossando la maglia originale di Chinaglia per poi poggiarla in panchina subito prima del calcio di inizio. Per dovere di cronaca è giusto dire che ci sono stati diversi fischi di un gruppo di napoletani durante il minuto di silenzio, mentre la maggioranza portava estremo rispetto alla bandiera biancoceleste uniformandosi così, al silenzio tombale di tutto lo stadio.
La cronaca
Una Lazio che inizia subito bene passando in vantaggio già al 10′ con una rete di Antonio Candreva che sfrutta al meglio una sponda di Rocchi. Il suo diagonale è fortissimo anche se De Sanctis poteva fare di più. Il goal del giocatore romano fa esplodere di gioia gli oltre cinquantamila spettatori e la corsa sotto la curva Nord finalmente chiude le polemiche attorno a questo ragazzo, etichettato e fischiato più volte solo perché di fede giallorossa.
Il Napoli non ci sta e risponde subito con Cavani: il suo diagonale però sbatte su Marchetti che, miracolosamente salva i suoi. Poi sul proseguo dell’azione Hamsik, dal limite, calcia di poco fuori.
Comunque dopo la rete del vantaggio la Lazio si chiude e il Napoli fa la partita: infatti al 33′ gli ospiti trovano il pari con una bellissima azione di Lavezzi che serve Pandev, il quale lasciato solo non ha problemi a siglare il pareggio.
La Lazio soffre e al 41′ Mazzoleni la grazia: Cana con troppa veemenza sbilancia Pandev che cade a terra invocando il rigore, mentre per l’arbitro è tutto regolare.
Nella ripresa subito azioni pericolose, da una parte e dall’altra: prima Pandev, non realizza il goal dell’eventuale sorpasso. Dopo qualche minuto risponde Candreva con una botta potente su cui De Sanctis non blocca e dove Rocchi non arriva per deviare la palla in rete.
Squadra romana che rispetto alla prima frazione spinge maggiormente grazie all’innesto di Gonzalez entrato al posto di uno spento Hernanes. Infatti è sempre Rocchi che poco dopo impegna De Sanctis alla parata in due tempi, oggi non certo in giornata di grazia.
Poi al 68′ arriva la magia che segna il match: Mauri raccoglie un cross di Radu dalla sinistra e con una splendida rovesciata trafigge l’incolpevole portiere che non può far altro che raccogliere la palla in fondo al sacco.
La gara inevitabilmente si mette a favore dei padroni di casa per poi chiudersi del tutto al minuto ottanta quando Britos, per rimediare a un errore di Inler, atterra Rocchi. Dal dischetto va Ledesma che realizza un rigore pesante quanto un macigno ma bello come pochi. É il goal che fa esplodere di gioia l’Olimpico, è il goal che vale la vittoria contro una diretta avversaria per la volata Champions. Il più bel regalo da dedicare a Giorgio Chinaglia.
Le pagelle di Lazio Napoli 3-1
Lazio
Marchetti 7. Miracolo su Cavani al 10′.
Konko 6,5. Soffre all’inizio per poi crescere durante la gara.
Biava 5,5. Colpevole sul goal del vantaggio partenopeo.
Diakitè 6,5. Regge bene l’urto di Cavani e company.
Radu 6,5. Bene, soprattutto quando la crossa per Mauri.
Cana 6,5. Rientro più che positivo. (Dal 74′ Brocchi 6)
Ledesma 6. Un rigore stupendo.
Candreva 7. Il goal che apre le danze con una serata da incorniciare. (Dal 89′ Scaloni sv)
Hernanes 5,5. Non meritare la sufficienza. (Dal 46′ Gonzalez 7. Il suo ingresso cambia la partita).
Mauri 8. Una rovesciata da inchino.
Rocchi 6,5. Tanto movimento. Si procura il rigore che chiude il match.
Napoli
De Sanctis 5
Campagnaro 6
Cannavaro 6,5
Britos 5
Aronica 5,5. (Dal 72′ Dossena 5)
Dzemaili 6,5
Inler 5,5
Hamsik 5
Pandev 6,5 (Dal 78′ Vargas 5,5)
Lavezzi 6
Cavani 6,5
Arbitro
Mazzoleni di Bergamo 5,5
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