

Battuta Milano 85-68. Quarta vittoria per Gentile su quattro
ASSAGO (Milano), 4 gennaio 2009- Si sa, i derby metropolitani riservano sempre un elevato tasso di spettacolarità e spesso celano molte insidie per le squadre ospiti, ma ieri la Lottomatica ha saputo giocare da grande squadra trovando sempre il bandolo della matassa nel corso del match. Coach Nando Gentile continua ad essere “perfetto” con la quarta vittoria su altrettante uscite ed a questo punto i tifosi della Lottomatica sperano che rimanga lui al timone della Virtus.
Avvio scoppiettante per le due metropoli che sfruttano reciprocamente qualche errore difensivo di troppo. Inizia Milano con il primo break e dopo 3 minuti si trova sull’11-6.
Roma non ci mette molto però a recuperare il mini-divario e presto con una difesa più attenta e con gli scardiamenti messi in atto da Jaaber e Gigli Roma segna un 11-0 di parziale che scontenta non poco coach Bucchi in panchina. Roma inizia a macinare gioco con scioltezza e con la sicurezza che sembrava aver perso alcune partite fa. Al riposo le due formazioni segnano un 41-27 per gli ospiti che poteva essere ben maggiore se non fosse stato per alcune imprecisioni dei tiratori virtussini.
I secondi venti minuti come ci si aspettava sono stati di altra caratura tecnica ma soprattutto agonistica.
L’ ex di turno , il “falco” Hawkins cerca di tirare il classico scherzetto ai suoi ex compagni, ma De La Fuente riesce ad imbrigliarlo bene anche se non può evitare due poderose schiacciate consecutive dell’ americano. Milano accorcia ed il divario si restringe sul 46-37 dopo solo 4 minuti del terzo periodo. Tuttavia anche agli occhi meno esperti viene messa in evidenza la disorganizzazione della squadra milanese. L’ Armani Jeans infatti nel tentare di ricucire lo strappo si affida esclusivamente alle giocate dei singoli e non riesce mai ad avviare una vera azione corale. Roma dopo alcune azioni si accorge di questo e coach Gentile decide di giocare le carte Gabini e Gigli. Proprio questi due insieme al folletto Jaaber si riveleranno le soluzioni vincenti per eludere la sorveglianza difensiva dei padroni di casa. A 5 minuti dal fischio conclusivo il divario non lascia spazio all’immaginazione, 71-56. Roma si limita ad amministrare con pazienza il meritato vantaggio. Al quarantesimo minuto i fischi sono tutti per le ex “scarpette rosse”.
Milano: Hawkins 22, Thomas 14, Hall 11.
Roma: Jaaber 23, Gabini 15, Gigli 11.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.