L’addio a Mario Caldaro, un campione di vita

"Partiremo domani 25 maggio, alle 10,30 dal tuo negozio di Via dei Frassini, 51 e raggiungeremo per le 11,00 la Chiesa di San Felice"

L’ultima salita Mario non te l’aspettavi così ripida. La sera prima dell’intervento per alcuni noduli alla tiroide, “dicono che se deve fa’, pe’ sta’ tranquillo” come ci dicesti… eri sereno, chiacchieravi come al solito, l’immancabile sorriso sotto i baffi e gli occhi allegri.

Il destino però aveva deciso; quella che doveva essere “una passeggiata” non lo è stata e una serie di complicazioni ti avevano lasciato muto e impossibilitato a muoverti. Due stati incompatibili con la tua raffinata capacità di racconto e con il moto perpetuo che ti contraddistingueva.

Tu e la bici eravate infatti inseparabili.
Spesso ti incrociavo a Piazza dei Mirti. La pedalata era rotonda, costante, apparentemente priva di sforzo.
Passando dalla tua bottega non potevo fare a meno di trattenermi perché mentre, da maestro artigiano che eri, riparavi la bici venivo immersa in un mondo fatto di campioni, di tour, di imprese all’ultimo secondo.

Come quando raccontavi che una delle tue bici, grazie a Orlandi, arrivò seconda al G.P. dilettanti della Liberazione nel 1985, battuto in volata da Gianni Bugno, o di aver avuto una squadra di campioni come Leonardo Giordani.

Proporti nel 2014 di organizzare, e realizzare poi nell’aprile 2015, la “Bici in Piazza a Centocelle”, una “kermesse” per gli appassionati di bici ma soprattutto per ravvivare il quartiere e parlare di mobilità e di ambiente non è stato un azzardo: ancora ricordo il tuo sguardo ceruleo accendersi e il sorriso allargarsi sul viso, memore delle gare che organizzavi nel quartiere, a volte contrastando chi le considerava più un “impiccio”.

Da allora l’amicizia si è fatta sempre più concreta e le occasioni di incontro sempre più vicine, all’insegna della mobilità, dell’educazione ambientale e dello sport sponsorizzando con la tua assidua presenza le iniziative del “Bike to school Centocelle” e della Comunità Parco Pubblico di Centocelle, gruppo nato per la tutela e riqualificazione del Parco Archeologico di Centocelle e nel quale sei stato da subito nostro validissimo alleato e testimone d’eccellenza sia perché il Parco lo avevi vissuto come abitante storico di Centocelle, ex-dipendente dell’Aeroporto, e sia come ciclista.

Ed è nel Parco che ti rivedo. Mentre pedalavamo riaffiorano i racconti vividi dei tempi della scuola, quando usavi il Tunnel come scorciatoia per andare a casa, della guerra, dei tedeschi che avevano la base a Piazza delle Camelie, di come il quartiere cresceva intorno al Parco.

Ed è qui che ti vorrei ricordare, durante quell’ultima lunga pedalata insieme, quella del 18 dicembre 2016 con la quale accompagnammo in visita nel Parco di Centocelle il gruppo di ciclisti Settimo Biciclettari.
Un giro che dal Parco degli Acquedotti ci condusse fino a dentro il Tunnel, passando per quel percorso ciclabile, ancora impervio e in fase di allestimento, che avevamo progettato insieme e realizzato con tanti volontari, per collegare finalmente la ciclabile di Palmiro Togliatti al Parco, passando per l’Osteria in Via Casilina.

Ora il percorso c’è. C’è pure il cancello fatto con i cerchioni delle bici, come quelli che mi avevi messo da parte, e nonostante non abbiamo fatto in tempo a inaugurarlo insieme, mi basta ricordare il sorrisetto sornione che facesti quando, una volta realizzato, te ne parlai.

Domani faremo quel giro in bici che tanto desideravi, quello intorno a Piazza dei Mirti dove volevi fare il gran tour con le bici.

Partiremo domani 25 maggio, alle 10,30 dal tuo negozio di Via dei Frassini, 51 e raggiungeremo per le 11,00 la Chiesa di San Felice. Per darti l’ultimo saluto.

Alessandra Noce

https://abitarearoma.it/ci-lasciato-mario-caldaro-lo-storico-titolare-dellofficina-cicli-caldaro-centocelle/

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