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Lavori in corso al parco archeologico del Tuscolo per un’area più fruibile

Rrinviata al prossimo anno la stagione teatrale con cui dal 2003 la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini ha fatto rivivere l' antico Teatro Romano del I secolo a C.

E’ stata rinviata al prossimo anno la consueta stagione teatrale di Tuscolo, con cui dal 2003 la Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini ha fatto rivivere l’ antico Teatro Romano del I secolo a C., con otto ministagioni al proprio attivo, di cui le ultime tre in collaborazione con il prestigioso Istituto Nazionale del Dramma Antico e i suoi straordinari allestimenti del Teatro di Siracusa.

"Abbiamo dovuto prendere questa decisione a malincuore, per via anzitutto delle problematiche finanziarie in cui l’Ente attualmente versa, è inutile negarlo – afferma il Presidente dell’Ente Giuseppe De Righi -. Ma un peso significativo su questa decisione lo ha avuto senza dubbio anche il grande intervento di sistemazione in atto nell’area archeologica del Parco Archeologico Culturale di Tuscolo. E’ chiaro – prosegue De Righi -, che in altri tempi e con altre disponibilità di risorse, avremmo mantenuto in piedi entrambe le iniziative."

Il programma di intervento dei lavori in corso è regolato dal progetto Tuscolo: Un Luogo di Leggenda e Natura, elaborato dall’Area sviluppo dell’Ente Montano e co-finanziato dalla Regione Lazio (P.O.R. 2009), che punta proprio a ritrovare l’atmosfera magica di Tuscolo ai tempi del Grand Tour, attraverso un’ azione congiunta di tutela, recupero e valorizzazione dell’ambiente e dei reperti, con una sistemazione più consona dei servizi di accoglienza, finalizzata a rendere l’area non solo più bella, ma anche maggiormente fruibile dai visitatori.

L’intervento ha preso il via alcuni mesi fa con una importantissima indagine archeologica nel piazzale dell’ex parcheggio (vd. foto nel riquadro), che sotto il manto di asfalto risalente agli anni del dopoguerra, ha riportato alla luce tracce straordinarie di una villa romana, che andrà a costituire un ampliamento del percorso di visita, in collegamento con la via dei Sepolcri, il Santuario extraurbano restaurato dall’ente lo scorso anno (conosciuto come Villa di Tiberio ), e l’Anfiteatro di cui a settembre partiranno i primi lavori di sistemazione, già annunciati qualche tempo fa. Altri reperti importanti sono previsti all’interno del percorso, che andrà così a ricostituire il giro di visita della città, compiuto dagli antichi ospiti di Tuscolo.

"L’ampliamento dell’attuale percorso visita che interessa per ora il Foro Romano e il Teatro, – ricorda il responsabile di progetto Architetto Stefanini – è infatti uno dei cardini del progetto, come pure l’ ottimizzazione degli spazi per l’accoglienza dei visitatori, fondamentale per una riqualificazione dei flussi turistici".

Proprio in questi giorni sono ripresi i lavori per la realizzazione del parcheggio sul versante di Grottaferrata, mentre a breve si procederà a smantellare l’area pic-nic, ormai oggetto di vandalismi di ogni tipo, per creare un’ area di accoglienza dei visitatori, attrezzata con tutti i confort e nel massimo rispetto dell’ambiente naturale, dove si intende spostare la biglietteria in legno attualmente posizionata nell’area del Foro di Tusculum. In tutto il sito verrà disposta una segnaletica con obblighi e divieti per i visitatori, che limiti gli atti di inciviltà nel sito e al contempo sottolinei il valore storico e ambientale dell’area.

Tutti questi cambiamenti in atto in un’area di pubblico accesso, è inevitabile che creino al momento qualche disagio – sottolinea il Direttore generale Rodolfo Salvatori – che diventa però facilmente accettabile, se visto nella giusta ottica di una miglioramento complessivo del sito, come è negli obiettivi progettuali della Comunità Montana e dei Comuni che insistono sull’area.

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