Lazio-Inter 2-1: un sogno ad occhi aperti!

La Lazio con merito si è aggiudicata il match scudetto contro l'Inter. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi
Marco Savo - 17 Febbraio 2020

Sognare ora si può. La Lazio, nel posticipo della 24ª giornata della Serie A Tim 2020, ha battuto anche l’Inter all’Olimpico e viaggia a vele spigate ad un solo punto dalla vetta e con la Champions League ormai in cassaforte (17 punti di vantaggio sulla quinta).

Gli uomini di Inzaghi stanno regalando un sogno ai proprio tifosi, a prescindere di come andrà a finire la stagione.

La vittoria sull’Inter, dopo il primo tempo terminato in svantaggio, è stata tanta un’impresa fantastica che conferma la forza di questa squadra che ha già battuto la Juventus ed ha vinto la Supercoppa italiana.

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Partita a scacchi

Contro i nerazzurri di mister Conte la gara è stata decisa da un rigore di Ciro Immobile, che ha pareggiato lo svantaggio iniziale di Ashley Young, e dalla rete di uno stratosferico Sergej Milinkovic-Savic. Il serbo è stato in assoluto il miglior in campo in un match in cui il tatticismo l’ha fatta da padrone, soprattutto nel primo tempo.

Lazio-Inter 2-1Inzaghi per la sfida stellare dell’Olimpico ha dovuto ridisegnare la sua formazione, vista l’assenza prolungata di capitan Lulic. Perciò ha inserito Jony sulla sinistra e Marusic sulla destra, tendendo inizialmente Lazzari in panchina.

La gara è stata molto bloccata e perciò Milinkovic ha provato a scaldare gli animi con un gran tiro dalla distanza, che ha colpito l’incrocio dei pali.
In campo è sembrato di assistere ad una partita a scacchi che si è sbloccata per un episodio.

Al 44’ l’ex Candreva ha tentato un tiro che Strakosha ha respinto centralmente e sul quale si è avventato Young per il vantaggio ospite.

La forza della Lazio

Nella ripresa la Lazio è entrata in campo e più aggressiva e determinata. Dopo poco l’inizio del secondo tempo è arrivato il regalo inaspettato dell’odiato ex Stefan De Vrij che ha spinto Immobile, dopo un pasticcio tra Skriniar e Padelli. Sul rigore ci sono stati pochi dubbi ma è mancato il rosso all’olandese che ha travolto Immobile in una chiara occasione da goal.

Lazio-Inter 2-1Sul dischetto il capocannoniere della Serie A ha pareggiato l’incontro, mandando in estasi l’Olimpico biancoceleste.
Al 69’ è arrivato il meritato sorpasso con Milinkovic-Savic che ha risolto una mischia in area dopo il salvataggio sulla linea di Brozovic.

Dopo lo svantaggio l’Inter si è riversata tutta in avanti ma facendo il solletico alla retroguardia laziale. In una Lautaro è andato anche in goal ma al momento della conclusione si è trovato in posizione di fuorigioco. In un’altra Lukaku è stato murato da un monumentale Acerbi dopo che l’azione interista era partita da un’ingenuità difensiva di Luiz Felipe.

Di contro la Lazio ha agito di rimessa fallendo per ben due volte il colpo del ko.
Nella prima Correa, subentrato a Caicedo, da buona posizione ha sparato alto e nella seconda Padelli ha compiuto un miracolo su Immobile.

Poco male perché il forcing finale nerazzurro non ha prodotto pericoli e la Lazio ha potuto festeggiare una bella vittoria con la propria gente.

Le pagelle di Lazio-Inter 2-1

Strakosha 6 – Tante parate d’istinto che lo rendono un buon portiere ma deve lavorare sulle respinte. Sul tiro di Candreva ha parato centralmente quando sarebbe stato meglio respingerlo lateralmente dove di solito ci sono meno avversari appostati.

Luiz Felipe 6.5 – Ha giocato una gran partita ma nel finale si è preso un rischio troppo grosso a cui Strakosha ed Acerbi ci hanno messo una pezza.

Acerbi 8 – La sua forza è quella di rimanere concentrato dall’inizio alla fine. Ha annullato un gigante come Lukaku e si sacrificato in ogni parte del campo.

Radu 7.5 – Ci ha messo la grinta, quella che serve in partite tirate come queste.

Marusic 6.5 – Inserito a sorpresa al posto di Lazzari ha giocato una buona gara, sia a destra che a sinistra.

Lazio-Inter 2-1Milinkovic 9 – Un gigante, ha letteralmente dominato il centrocampo avversario. Con la palla attaccata ai piedi ha fatto quello che voleva ed i nerazzurri al suo cospetto sono stati inermi. Era destino che questa gara venisse decisa da una sua giocata.

Leiva 7 – Il brasiliano è stato una diga a centrocampo. Con le buone e con le cattive ha morso le caviglie degli avversari.

80′ Cataldi sv.

Luis Alberto 7 – Con la palla fra i piedi ha saputo sempre quello che doveva fare. Ha una visione del calcio eccezionale.

Jony 6 – Per lui non è stato semplice contro un avversario tosto. Alla fine Inzaghi, per tamponare la falla a sinistra, ha preferito dirottare Marusic su quella fascia.

63′ Lazzari 6.5 – La sua corsa la sua gamba sono benedetti in ogni fase della gara.

Caicedo 6 – Il panterone ha incontrato più di qualche difficoltà in questa gara, contro una difesa molto forte.

63′ Correa 5.5 – L’inattività per infortunio ha portato a galla i suoi difetti di mira sotto porta. Ha bisogno del tempo per tornare a far male ma se si vuole sognare ancora di tempo ce n’è poco.

Immobile 8 – Il bomber è una certezza, in ogni situazione si carica la squadra sulle spalle. Si è guadagnato il penalty che ha pareggiato l’incontro ed è stato un pericolo costante nella retroguardia avversaria. Sui piedi ha avuto anche la palla del 3-1 ma in questa circostanza il portiere avversario ha compiuto un vero miracolo.

All. Simone Inzaghi 8 – Il mister ha stravinto il confronto con Antonio Conte. La Lazio è stata fantastica anche in questo match, un sogno ad occhi aperti per i suoi tifosi.

INTER

Padelli 5; Skriniar 5,5, de Vrij 5, Godin 5,5 (86′ Sanchez sv); Candreva 6,5 (76′ Moses 6), Barella 6, Brozovic 6 (76′ Eriksen 6), Vecino 6, Young 7; Lukaku 6, Lautaro 5,5. All. Antonio Conte 5.

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. di Firenze) 6.Lazio-Inter 2-1

Il tabellino di Lazio-Inter 2-1

Marcatori: 44′ Young (I), 50′ rig. Immobile (L), 69′ Milinkovic (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (80′ Cataldi), Luis Alberto, Jony (63′ Lazzari); Caicedo (63′ Correa), Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Patric, Bastos, Vavro, Parolo, J. Lukaku, A. Anderson, Adekanye. All. Simone Inzaghi

INTER (3-5-2): Padelli; Godin (86′ Sanchez), de Vrij, Skriniar; Candreva (76′ Moses), Vecino, Brozovic (76′ Eriksen), Barella, Young; R. Lukaku, Lautaro Martinez. A disp. Handanovic, Berni, Stankovic, Bastoni, Ranocchia, D’Ambrosio, Biraghi, Borja Valero. All. Antonio Conte

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. di Firenze). Ass.: Alassio-Costanzo. IV Uomo: Pasqua. A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 48′ de Vrij (I), 51′ Leiva (L), 58′ Luiz Felipe (L), 79′ Godin (I), 90′ Lazzari (L), 94′ Milinkovic (L). Recupero: 2′ pt; 4′ st.


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