Lazio-Juventus 3-1: vittoria storica contro gli invincibili

La Lazio con una gara perfetta ha dominato e battuto la Juventus. Cronaca, pagelle, tabellino e videosintesi

La Lazio in rimonta ha asfaltato la Juventus. No, non è una bufala ma la realtà di una squadra capace di rimontare un goal e di battere la Vecchia Signora OTTO volte Campione d’Italia consecutivamente.

All’Olimpico, in un’atmosfera fantastica, la Lazio ha battuto per 3-1 la Juventus, con le reti di Luiz Felipe che ha pareggiato il goal di Ronaldo, di Milinkovic e Caicedo nella ripresa. Nel mezzo Ciro Immobile ha sciupato anche un penalty.

Con questo successo, il settimo di fila, la squadra di Inzaghi, oltre a consolidare il terzo posto, si è avvicinata anche alla vetta ed ora è a tre punti dalla Juventus e a 5 dalla capolista Inter.

Noi oltre

Contro la Juventus è stato un match speciale, lo si è capito già prima dell’inizio con l’Olimpico gremito e la Curva Nord, con l’ausilio dei Distinti ai lati,l si è esibita in una spettacolare scenografia. Un vero e proprio mosaico che tessera dopo tessera ha raffigurato l‘aquila, simbolo della Lazio, accompagnata dalla scritta “Noi oltre” e dallo striscione in basso: “La Lazio è la sua gente”.coreografia lazio-juventus 3-1

CR7 mette paura

Sul campo, di fronte a CR7 e compagni, Inzaghi ha schierato la sua formazione tipo, con Immobile, Correa, Luis Alberto e Milinkovic-Savic in campo. La partita ha stentato a decollare ed è stata la Juventus che ha costruito subito le migliori azioni da goal.

Al 10’ Dybala, con uno splendido tiro a giro, ha chiamato Strakosha alla parata plastica. Subito dopo i bianconeri hanno costruito altre due nitide palle goal ed al 25’ sono passati in vantaggio con Ronaldo, su assist di Bentancur. La rete di CR7 poteva rappresentare la resa biancoceleste ed invece no. Al 35’ Immobile, libero sul secondo palo, al volo di sinistro ha sparato alto.

lazio-juventus 3-1Al 40’ la Juve ha dovuto rinunciare a Bentancur per infortunio e due minuti dopo con Ronaldo ha avuto la grande chance per il raddoppio, con Strakosha che in qualche modo ha neutralizzato il colpo di testa di CR7.

Nell’azione successiva Emre Can è intervenuto da dietro su Leiva nell’area bianconera.

Lo stadio ha chiesto a gran voce il calcio di rigore ma l’arbitro ha assegnato solo un corner. Sul conseguente angolo Luiz Felipe ha incornato ed ha pareggiato i conti.

Apoteosi

Nella ripresa il match è cambiato dopo l’espulsione di Cuadrato, reo di avere commesso un fallo da ultimo uomo su Lazzari lanciato a rete.

Infatti cinque minuti dopo la Lazio con Milinkovic, con un aggancio sublime su assist di Luis Alberto, di sinistro ha battuto Szczesny.

Al 77’ i padroni di casa hanno avuto la chance di chiudere il match, con il calcio di rigore che si è guadagnato Correa ma che Immobile ha sbagliato.

L’errore del dischetto ha costretto i tifosi ad un’ansia finale ma la Juventus questa volta è stata incapace di costruire palle goal per arrivare al 2-2.

E così il tempo è volato via ed in pieno recupero Caicedo, entrato in campo da pochissimi minuti, ha insaccato la rete del 3-1 finale, sulla ribattuta del portiere juventino sul tiro di Lazzari.

È finita così, con la festa della Lazio e l’apoteosi dell’Olimpico.

Le pagelle di Lazio-Juventus 3-1

Strakosha 7 – Nel periodo di massima pressione bianconera ha salvato la Lazio con le sue parate. Bello e scenografico l’intervento sul tiro a giro di Dybala.

Luiz Felipe 7 – Con il suo goal ha cancellato l’errore di marcatura su Ronaldo, nell’occasione del vantaggio bianconero.

Acerbi 6.5 – È il dominate della difesa laziale!

Radu 7 – Serate come queste lo esaltano.

Lazzari 8 – Sulla fascia è stato imprendibile. Ha corso tanto, causando l’espulsione di Cuadrato ed è stato determinante nell’occasione del terzo goal.

Milinkovic 8 – Il suo goal è stato bellissimo. Il serbo ha compiuto un gesto tecnico bellissimo, con quell’aggancio sull’assist millimetrico di Luis Alberto prima di battere Szczesny.

90′ Caicedo 7 – Pochi minuti per lui, giusto il tempo di entrare nel tabellino dei marcatori.

Leiva 7.5 – In partite come queste si esalta. Non a caso si è caricato la squadra sulle spalle, in fase di impostazione e di recupero del pallone.

Luis Alberto 8 – Bisogna aggiornare le statistiche. Quando si parla di assist lui è il re, anzi il mago. Infatti con una magia ha servito una palla millimetrica a Milinkovic, che poi ha fatto goal.

76′ Parolo sv.

Lulic 7 – L’ennesima partita di sostanza, fatta di corsa e cuore.

Correa 7 – Ha iniziato in sordina ma poi nella ripresa si è guadagnato il penalty che poi Immobile ha sbagliato.

Immobile 6 – Il bomber era il più atteso ma questa non è stata la sua partita.

85′ Cataldi sv.

All. Simone Inzaghi 8 – Questa squadra è meravigliosa, battere la Juventus è tanta roba. La matematica autorizzerebbe i tifosi a sognare lo scudetto ma la Lazio si deve concentrare esclusivamente sulla corsa Champions. Ma se poi Lotito impazzisce ed a gennaio puntella a dovere questa squadra…? Ma questa è un’altra storia che fa parte del mondo dei sogni.

TIFOSI 10 – Contro la Juventus il pubblico laziale è stato fantastico. La scenografia ad inizio match è stata fra le più belle mai realizzate.

JUVENTUS

Szczesny 7; Cuadrado 5, Bonucci 5.5, De Ligt 5, Alex Sandro 5.5; Bentancur 6.5 (40’ Can 5), Pjanic 6, Matuidi 6; Bernardeschi 5 (71’ Danilo 5.5); Ronaldo 7, Dybala 5 (79′ Higuain sv). All. Maurizio Sarri 5.

Arbitro: Fabbri (sez. di Ravenna) 5.5

Il tabellino di Lazio-Juventus 3-1

Marcatori: 25′ Ronaldo (J), 45’+1′ Luiz Felipe (L), 75′ Milinkovic (L), 90’+5′ Caicedo (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (90′ Caicedo), Leiva, Luis Alberto (76′ Parolo), Lulic; Correa, Immobile (85′ Cataldi). A disp. Proto, Guerrieri, Vavro, Bastos, Silva, Jony, André Anderson. All. Simone Inzaghi.

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Bentancur (40′ Can), Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (71′ Danilo); Ronaldo, Dybala (79′ Higuain). A disp. Buffon, Pinsoglio, Rugani, Demiral, De Sciglio, Rabiot, Muratore, Portanova, Pjaca. All. Maurizio Sarri.

Arbitro: Fabbri (sez. di Ravenna). Ass.: Meli e Passeri. IV uomo: Massa. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Tolfo

NOTE – Ammoniti: 6′ Luis Alberto (L), 11′ Pjanic (J), 37′ Dybala (J), 63′ Lazzari (L), 86′ Leiva (L). Espulso: 69′ Cuadrado (J). Recuperi: 2′ pt; 5′ st.

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