

L'impegno delle associazioni Il Caprifoglio, L'Africa Chiama e World Friends
Il Caprifoglio Onlus, in collaborazione con l’associazione "L’Africa Chiama" e "World Friends", partecipa al progetto “Lotta alla parassitosi intestinale”. L’iniziativa è rivolta a circa 50.000 bambini di Nairobi, capitale del Kenya, e coinvolge 50 scuole di 4 baraccopoli di Nairobi (Horuma, Korogocho, Karobangi e Soweto) che a causa della mancanza di acqua corrente, servizi igienici adeguati e il non rispetto delle norme igienico sanitarie risultano essere tra le zone più colpite dall’epidemia.
La parassitosi intestinale è una malattia che porta ad infezione cronica, malnutrizione, ritardo della crescita, cirrosi epatica, anemia e difficoltà nell’apprendimento.
Una stima dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, del 2006, dichiara che circa 2 miliardi di persone, nei paesi in via di sviluppo, soffrono di questa malattia.
La parassitosi in termini di impatto socio economico è seconda solo alla malaria nei paesi in via di sviluppo. In Kenya la diffusione di questa malattia ha assunto caratteristiche di tipo endemico, con circa 3 milioni di persone contagiate.
Le persone più colpite sono sopratutto i bambini in età scolare, con incidenza più alta tra i 3 e i 15 anni.
In realtà la parassitosi intestinale è una malattia curabile con un farmaco poco costoso, il Lavamisol, che inoltre, non comporta controindicazioni ed effetti collaterali. Il Caprifoglio, L’Africa Chiama e World Friends si impegnano per curare 50.000 bambini.
Per sostenere questa iniziativa o saperne di più il sito è www.ilcaprifoglionlus.org nella sezione iniziative.
Mauro Tripodi Presidente A.i.c.o.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.