

In programmazione al cinema L’Aquila il film d’esordio di Marco Chiarini
In principio erano le tavole, illustrazioni di fantastiche figure acquerellate. Poi un libro scritto a quattro mani da Marco Chiarini e Giovanni De Feo, in cui l’oblunga immagine di un uomo dall’aura incandescente, in guanti e cilindro, desta la fantasia un po’ sopita di Simone, bambino ricciuto che ha il volto intenso “da pubblicità anni ’80 dell’orzo solubile” di Marco Leoni, costretto a trascorrere l’estate nella campagna abruzzese con un padre piuttosto burbero interpretato dall’attore e doppiatore Francesco Pannofino. Idee, personaggi, disegni, attori, foto e musiche, confluiscono armonicamente nel lungometraggio “L’uomo Fiammifero”, un film per adulti, accompagnati da bambini. Un piccolo capolavoro di artigianato cinematografico low low cost, prodotto da Cineforum di Teramo e distribuito da socialdistribution.org, che guadagna da subito inattesi successi. Premiato da Maria Sole Tognazzi come Miglior Film al IX Festival del Cinema Indipendente di Foggia, presentato come Evento speciale Fuori Concorso al Giffoni Film Festival 2009, in concorso al Cairo International Film Festival for Children; al Fantasy Horror di Orvieto sfiderà “Paranormal activity” nella sezione Low Budget per partecipare infine all’Italian Cinema London in aprile.
Un raro esempio di fantasy italiano dal retrogusto piacevolmente nostalgico, in cui l’abile regista Marco Chiarini infila piccoli must anni ’80: la merendina girella, le magliette dell’adidas, rudimentali strumenti prestati dall’infanzia degli over 30 come il tascapane e il punteruolo in un sottofondo di suoni primitivi come il frinire delle cicale nel bosco ombroso. La sceneggiatura, che vede la collaborazione di Pietro Albino Di Pasquale, presenta un linguaggio a misura di bambino denso di misteri infantili, come i nascondigli segreti e gli oggetti animati, che ha la capacità di “riportarci all’infanzia a partire dal 20° minuto” come lo stesso Chiarini ha rivelato all’incontro tenutosi sabato 20 febbraio alla sala Arcadia delle Muse di Roma, alla presenza del cast tecnico, di giornalisti, amici e simpatizzanti del film. L’uomo fiammifero, grazie alla social distribution, ovvero allo spettatore che diviene anche distributore, partecipando agli utili, al passaparola e soprattutto grazie al valore artistico del film, alla passione e all’impegno profuso da fan e addetti ai lavori, è già diventato un cult. Della serie: un altro cinema è possibile.
Date del film al Nuovo Cinema Aquila di Roma:
* proiezioni dal 19 al 25 febbraio 2010- primi due spettacoli (h.16 e h.18)
* proiezioni dal 26 febbraio al 2 marzo 2010 – h.16
* proiezioni dal 3 all’11 marzo 2010 – h.16
Nuovo Cinema Aquila, via l’Aquila 68, 00176 Roma (Pigneto) – tel./fax 06 70399408 – email: info@cinemaaquila.com
Da marzo ad aprile il film sarà anche proiettato nei cinema di Torino, Foggia, Modena e Teramo, città di provenienza del regista e luogo delle riprese.
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