

Il presidente ha sottolineato il coinvolgimento della Regione Lazio nella Campagna di prevenzione dei rischi di morte improvvisa e per una corretta attività sportiva
Un riconoscimento “speciale” quello che il presidente Piero Marrazzo ha voluto consegnare il 14 giugno 2008 alla squadra dei piccoli calciatori, vincitori del torneo “Memorial” dedicato ad Alessandro Bini, il ragazzo di 14anni morto il 2 febbraio scorso durante una partita di calcio per aver urtato contro un irrigatore. Accolto dei genitori di Alessandro, il presidente Marrazzo li ha voluti incoraggiare e ringraziare per avere dato vita all’associazione Alessandro Bini Onlus promotrice del torneo di calcio.
“E’ grazie alla vostra forza d’animo – ha detto Marrazzo rivolto ai genitori di Alessandro – alla vostra generosità, che il nome di Alessandro potrà essere legato all’impegno di molti, di noi tutti qui riuniti, per migliorare le condizioni di sicurezza della pratica sportiva e per scongiurare, in futuro, pomeriggi drammatici come quel 2 febbraio 2008”.
Marrazzo ha sottolineato il coinvolgimento della Regione Lazio nella Campagna di prevenzione dei rischi di morte improvvisa e per una corretta attività sportiva. Inoltre, ha ricordato l’acquisto da parte della Regione di defibrillatori distribuiti a società sportive, enti e associazioni di volontariato. Infine, in collaborazione con Ares 118 e le singole Asl, Marrazzo ha parlato del progetto “Lazio, cuore sicuro”, che prevede la formazione e il periodico aggiornamento dei volontari abilitati all’uso dei defibrillatori.
L’associazione Alessandro Bini per intervenire sul tema della sicurezza degli impianti sportivi, ha costituito un comitato tecnico composto da un architetto del Coni e da esperti volontari.
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