

Cresce la raccolta differenziata del +4,3% su scala regionale. Roma trascina con 77,5 kg pro-capite
Un volume di carta e cartone recuperato così imponente che, se pressato, riempirebbe fino all’orlo l’inviluppo del Circo Massimo.
Nel corso del 2025 il Lazio ha infranto il muro delle 400.000 tonnellate di materiale cellulosico avviato a differenziata, mettendo a segno un balzo in avanti del +4,3% rispetto all’anno precedente.
I dati emergono dal 31° Rapporto Annuale stilato da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi Cellulosici), che posiziona la regione al vertice dei bacini nazionali con una media pro-capite di 70,1 kg per residente, battendo il dato medio italiano (67,5 kg) pur restando alle spalle del target del Centro Italia (75,7 kg).
Il bilancio positivo non nasconde tuttavia ampi margini di miglioramento, in particolare nella Capitale dove la qualità dei conferimenti soffre per la presenza di materiali estranei (come le plastiche) e per la gestione del cartone commerciale esposto in strada.
«Il Lazio si conferma un perno fondamentale – sottolinea Roberto Di Molfetta, Direttore Generale di Comieco –. Dobbiamo però migliorare sia la quantità sia la purezza del raccolto. Stimiamo che si possano recuperare ulteriori 100mila tonnellate ogni anno, in gran parte nell’area urbana di Roma. Un tesoro che, tra maggiori corrispettivi riconosciuti ai Comuni e risparmi sullo smaltimento in discarica, genererebbe un valore economico aggiuntivo di almeno 30 milioni di euro».
Nel solo 2025, Comieco ha avviato a riciclo circa 225.000 tonnellate di carta nel Lazio (il 56% del totale regionale), erogando ai 323 Comuni convenzionati corrispettivi economici per oltre 21,5 milioni di euro.

Il quadro territoriale evidenzia dinamiche a due velocità tra i vari territori della regione:
Roma: Oltre 327.000 tonnellate di carta e cartone raccolte, con un lieve incremento dello 0,8% rispetto al 2024 e la media pro-capite più alta della regione, pari a 77,5 kg per abitante.
Latina: Quasi 29.000 tonnellate complessive (+3,9% sull’anno precedente), con un dato pro-capite di 51,1 kg per residente.
Viterbo: Superate le 15.700 tonnellate raccolte (+4,4%), attestandosi anch’essa su un pro-capite di 51,1 kg per abitante.
Frosinone: Oltre 21.400 tonnellate recuperate, segnando un leggero calo del 1,5% e una media di 46,3 kg per residente.
Rieti: Protagonista del balzo più significativo della regione con un incremento del +14,0%, sfiorando le 6.900 tonnellate complessive e una media di 46,0 kg pro-capite.
A livello nazionale, la raccolta di carta e cartone ha toccato la quota record di 3,98 milioni di tonnellate (+1,6%), trainata dal netto riscatto del Sud e delle Isole, che per la prima volta hanno abbattuto il muro del milione di tonnellate.
L’Italia si conferma così ai vertici europei per l’economia circolare: il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 93,1%, oltrepassando con largo anticipo il target dell’85% stabilito dall’Unione Europea per il 2030.
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